MONOPOLI – Più sicurezza, maggiore controllo e informazioni in tempo reale per le famiglie. Sono queste le principali novità del nuovo servizio di trasporto scolastico del Comune di Monopoli, presentato ieri pomeriggio ai genitori durante un incontro nella sede dell’Area V di Palazzo San Giuseppe, in vico Acquaviva. Un confronto operativo che ha rappresentato anche l’occasione per raccogliere segnalazioni, esigenze e suggerimenti da parte delle famiglie, in vista della fase sperimentale del servizio.
Tra le innovazioni più importanti c’è una nuova app di monitoraggio, attraverso la quale i genitori potranno seguire il percorso dello scuolabus e conoscere in tempo reale la posizione del mezzo, l’arrivo alla fermata e gli eventuali ritardi. Il sistema permetterà inoltre di ricevere notifiche relative alla salita del bambino sul mezzo, alla consegna a scuola, alla successiva ripresa e al rientro a casa.


Un ulteriore strumento di controllo sarà rappresentato dalle telecamere installate a bordo degli autobus, nel rispetto della normativa sulla privacy. L’obiettivo è avere un supporto ulteriore per monitorare ciò che accade durante il viaggio e poter intervenire anche in presenza di eventuali episodi di bullismo o comportamenti non rispettosi delle regole.
Il dirigente dell’Area V, Lorenzo Calabrese, ha spiegato che le nuove tecnologie sono state fortemente richieste dall’Amministrazione già in fase di gara proprio per affrontare alcune criticità registrate negli anni precedenti, tra cui i ritardi. La flotta comunale è attualmente composta da 13 scuolabus.
Il confronto con i genitori ha però fatto emergere anche altre problematiche. Tra le segnalazioni quella relativa alla distanza tra le abitazioni e i punti di raccolta, soprattutto nelle zone più remote delle contrade, e quella della puntualità alle fermate. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata al tempo trascorso dai bambini a bordo: in alcuni casi, soprattutto per chi vive nelle contrade più lontane, la partenza è prevista intorno alle 6 del mattino per consentire l’arrivo a scuola tra le 8 e le 8.10.
Questioni che il sindaco Angelo Annese ha chiesto agli uffici di approfondire, con l’obiettivo di individuare possibili soluzioni e miglioramenti. Per l’Amministrazione il nuovo servizio deve infatti garantire non soltanto l’efficienza del trasporto, ma anche la tranquillità delle famiglie nel momento in cui affidano i propri figli al servizio pubblico.
L’assessora alla Pubblica Istruzione Rosanna Perricci ha sottolineato come l’obiettivo sia rendere il trasporto scolastico più efficiente, sicuro e trasparente. La fase sperimentale servirà ora a verificare il funzionamento delle nuove soluzioni tecnologiche e, parallelamente, a raccogliere ulteriori indicazioni dalle famiglie.
Il nuovo trasporto scolastico parte dunque con una duplice sfida: utilizzare la tecnologia per aumentare sicurezza e controllo, ma anche ascoltare concretamente le esigenze di chi ogni giorno utilizza il servizio, cercando di ridurre disagi e tempi di percorrenza soprattutto per gli studenti che arrivano dalle zone più periferiche del territorio.

