MONOPOLI – Il rombo inconfondibile dei piccoli motori e decine di vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo italiano. Domenica mattina Monopoli ha ospitato il Raduno Club 500, organizzato dal Coordinamento Monopoli del Fiat 500 Club Italia, guidato dal fiduciario Michele Giotta. L’appuntamento era ufficialmente inserito nel calendario del Club per il 4 ottobre.
Protagoniste assolute le Fiat 500 d’epoca, affiancate da altre vetture storiche e da modelli della famiglia Fiat, tra cui 126 e 127, oltre alle versioni più recenti della 500. Una carrellata di auto diverse per epoca e caratteristiche, accomunate dalla passione dei proprietari e dal desiderio di mantenere viva una parte della storia italiana.


Per Monopoli si è trattato di un ritorno importante: «Mancava da dieci anni», ha ricordato Giotta, spiegando come siano serviti circa sei mesi di lavoro per preparare l’appuntamento. Alla manifestazione hanno preso parte circa 260 partecipanti, arrivati anche da molto lontano.
C’è chi ha affrontato centinaia di chilometri al volante del proprio “Cinquino”. Da Campobasso, un gruppo è partito alle 5.30 del mattino per percorrere circa 280 chilometri e raggiungere Monopoli intorno alle 10. Una velocità necessariamente moderata, ma sufficiente, con una vettura ben mantenuta, per affrontare anche viaggi importanti. Altri appassionati sono arrivati dalle Marche e persino da Agrigento, in Sicilia.


Per molti la 500 non è soltanto un’auto d’epoca, ma un pezzo della propria storia personale. C’è chi ricorda i viaggi al mare e le vacanze, chi racconta di essere cresciuto con queste vetture e chi continua a utilizzarle per raggiungere i raduni in tutta Italia.
Giotta stesso possiede quattro 500, alcune personalizzate, e racconta di una passione condivisa anche dalla famiglia. Una filosofia che appartiene allo stesso Club, che valorizza non soltanto la conservazione delle vetture ma anche i viaggi e la scoperta dei territori attraverso i raduni. Il Fiat 500 Club Italia conta infatti migliaia di soci e una rete di coordinamenti impegnati nella promozione della cultura del “Cinquino”.


Dopo l’esposizione e il momento conviviale, la carovana ha proseguito il proprio percorso attraverso Monopoli, passando dalla panoramica e dall’Occhio di Pilato, per poi raggiungere la zona del mare e concludere la giornata con il pranzo.
Una domenica all’insegna della memoria e della passione, con la piccola 500 ancora una volta capace di mettere insieme generazioni, territori e storie diverse.


A breve il servizio del tg

