MONOPOLI – Ventidue anni di libri, incontri e partecipazione. È iniziata a Monopoli la XXII Festa dei Lettori, promossa dall’Associazione Donne per la Città – Presidio del Libro di Monopoli, quest’anno inserita nel percorso dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Il tema scelto è “Le vie delle parole: le parole di Francesco”. Markdown incollato
Il primo appuntamento si è svolto ieri mattina alla Biblioteca Rendella, con il coinvolgimento degli studenti e dei partner della manifestazione. «Sono 22 anni, possiamo parlare di una vera istituzione», ha sottolineato Loredana Ratti, docente e presidente dell’Associazione Donne per la Città, ricordando come la Festa sia cresciuta insieme a generazioni di lettori.


Un percorso costruito insieme al Comune di Monopoli, all’Assessorato alla Cultura, alle associazioni, alle librerie e alle realtà religiose del territorio. Al centro ci sono le parole e i valori legati alla figura di Francesco: povertà, creato, bellezza, cura, condivisione e gioia.
Il programma proseguirà oggi, martedì 6 ottobre, con una nuova iniziativa alla Biblioteca Rendella e, in serata, con una lectio sulla lettura del Creato nel chiostro del Convento di San Francesco da Paola. Markdown incollato
Domani, mercoledì 7 ottobre, la Festa si sposterà alla RSA Romanelli-Palmieri per un appuntamento intergenerazionale dedicato alla parola “Cura”, con studenti, associazioni e ospiti della struttura. Sarà inoltre piantato un “albero-libro” nel Giardino del Cuore. Markdown incollato


Giovedì 8 ottobre, invece, protagonista sarà la “Condivisione”, con letture alla Velostazione e la piantumazione di nuovi alberi-libro. Nel pomeriggio, alla Rendella, spazio alla musica con la presentazione del volume Per Elisa. Storie di musica e di frontiera di Giulia Vazzoler. Markdown incollato
La conclusione della Festa dei Lettori è prevista il 14 ottobre, con la proiezione dei video realizzati dagli studenti per il concorso “Raccontami un libro”, la premiazione e la consegna degli attestati. Markdown incollato
Una manifestazione che, dopo più di due decenni, continua così a portare la lettura fuori dai soli luoghi tradizionali, coinvolgendo scuole, anziani, associazioni e comunità e trasformando le parole in occasioni di incontro.

