AISM, a Monopoli 121 sacchetti di mele per sostenere la ricerca sulla sclerosi multipla

MONOPOLI – Centoventuno sacchetti di mele distribuiti in una sola mattinata, per un totale di 1.452 euro raccolti a sostegno della ricerca sulla sclerosi multipla. È il risultato della presenza dell’AISM, sabato mattina in piazza Vittorio Emanuele, nell’ambito della campagna nazionale “La mela di AISM”, promossa nelle piazze italiane nel weekend del 3 e 4 ottobre.

A Monopoli l’iniziativa si è concentrata nella mattinata di sabato, con i volontari impegnati nella distribuzione delle confezioni di mele e nella sensibilizzazione sul tema della sclerosi multipla. Referente della sezione locale è Francesco Bernardi, che è anche referente regionale AISM per la Puglia.

Un risultato che conferma, ancora una volta, la risposta solidale della città. «La gente di Monopoli risponde davvero con grande solidarietà», ha sottolineato Bernardi, ringraziando cittadini e collaboratori.

La campagna, però, ha avuto una dimensione ben più ampia. A Conversano, dove i volontari sono rimasti presenti anche nella giornata di domenica, sono stati distribuiti complessivamente 77 sacchetti nell’arco dell’intero weekend.

E i numeri crescono guardando all’intera provincia di Bari. La referente Katiuscia Di Serio ha spiegato che la distribuzione è ancora in fase di completamento, fornendo però un primo dato: sono 3.465 i sacchetti distribuiti finora sul territorio provinciale.

Dietro la raccolta c’è soprattutto il sostegno alla ricerca. Il messaggio della campagna – “Facciamo sparire la sclerosi multipla” – resta un obiettivo ambizioso, ma i progressi compiuti negli ultimi anni alimentano la speranza.

Bernardi ha ricordato come la ricerca abbia permesso di compiere «passi da giganti» nella conoscenza e nel trattamento della malattia. La sclerosi multipla può manifestarsi con sintomi differenti, tra disturbi motori, visivi e altri segnali neurologici. Gli accertamenti diagnostici e, soprattutto, le nuove terapie consentono oggi in molti casi di rallentare o fermare l’evoluzione della malattia.

Ed è proprio su questo fronte che la solidarietà dei cittadini assume un valore concreto: trasformare un gesto semplice, come acquistare un sacchetto di mele, in un contributo alla ricerca e alle attività dell’associazione.

La raccolta prosegue sul territorio, mentre il bilancio provinciale è ancora in aggiornamento. Ma i primi numeri raccontano già una mobilitazione importante: 3.465 sacchetti in provincia di Bari, ai quali si aggiungono i 121 di Monopoli e i 77 di Conversano, con tante persone che hanno scelto di sostenere la ricerca attraverso un piccolo gesto di solidarietà.

A breve il servizio del tg

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