C’è un momento preciso in cui un luogo smette di essere pura geografia e si trasforma in racconto: accade quando lo si attraversa con uno sguardo capace di andare oltre l’immagine consolidata. Parte da questa premessa “Topos”, il concept del Festival Internazionale di Fotografia Fotoarte, nato dall’esperienza del “Circolo Fotografico Il Castello” di Taranto, promosso e realizzato con il contributo finanziario dell’assessorato al Turismo e dell’assessorato alle Attività Culturali della Città di Martina Franca, con il patrocinio morale della Amministrazione provinciale di Taranto e del Csv Taranto Ets.
Il progetto culturale trasforma Martina Franca in un laboratorio visivo a cielo aperto, capace di attivare nuove relazioni, visioni ed economie per il territorio.
Martina Franca per il terzo anno di seguito, viene dunque incoronata quale polo di divulgazione e diffusione dell’arte fotografica.
Il progetto esplora il concetto di luogo attraverso tre direttrici fondamentali: il Topos fisico (paesaggio e architettura), il Topos culturale (l’immaginario collettivo) e il Topos interiore (memoria e identità).


Un’indagine a tutto tondo su una città stratificata, sospesa tra l’eleganza del Barocco, i silenzi della Valle d’Itria e le trasformazioni della contemporaneità.
A guidare il pubblico in questo viaggio espressivo sono i percorsi espositivi di due interpreti d’eccezione:
«Abitare lo sguardo» di Franco Sortini, autore che predilige una prospettiva defilata, lontana dai toni celebrativi. La sua ricerca si concentra sugli intervalli, sulle geometrie nascoste, sulle rughe del tempo incise su muri e intonaci. Sfruttando la luce nitida e rigorosa del Sud, Sortini mette in dialogo volumi e vuoti, portando chi osserva a sostare proprio dove di solito si passa oltre.
«La città invisibile» di Marcello Nitti ripercorre, attraverso dieci scatti, la dimensione più intima e verticale del centro storico. Salendo su tetti, terrazze e cortili, lo sguardo svela una Martina Franca inedita, fatta di quinte e sovrapposizioni. I grandi monumenti — come la Basilica e i campanili — perdono la loro monumentalità isolata per riemergere tra le architetture quotidiane, connettendosi al tessuto urbano. Sono inoltre allestite le seguenti mostre:
«Tracce urbane» – collettiva fotoamatori martinesi; «La città oltre lo sguardo» – collettiva dei partecipanti al workshop; «La notte di pietra» – collettiva Circolo Fotografico Il Castello; «Martina Franca antica» foto di Giacomo Brigida.


All’interno della manifestazione culturale sono previste le tradizionali sessioni di lettura di portfolio Italia, articolate su sei pedane di confronto tecnico e artistico presiedute da esperti del settore: Federica Cerami, Annamaria De Marzo, Stefania Lasagni, Attilio Lauria, Massimo Mazzoli e Franco Sortini. Gli incontri si svolgeranno sabato 19 dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 18 e domenica 20 settembre dalle 10:00 alle 12:30. La chiusura delle letture con la comunicazione dei vincitori di tappa è prevista per domenica pomeriggio alle ore 18.00.
Tutte le mostre di Fotoarte sono liberamente visitabili dal 18 settembre al 4 ottobre tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00 presso la sala espositiva del Palazzo Ducale di Martina Franca.
Un’occasione imperdibile per appassionati, turisti e cittadini per scoprire il fascino di questo luogo, svelato dalla fotografia d’autore.
A breve il servizio del TG

