Monopoli, Giornate Europee del Patrimonio: un weekend tra cultura, memoria e tradizioni

Un weekend dedicato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale. È quello in programma a Monopoli sabato 26 e domenica 27 settembre in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, presentate giovedì pomeriggio durante una conferenza stampa a Palazzo di Città. Il tema scelto quest’anno è “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”.

Il Comune, attraverso gli assessorati alla Cultura e al Turismo, propone iniziative gratuite tra chiese rupestri, biblioteca e archivio storico. Alla Cripta dello Spirito Santo sono previste visite guidate dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, con turni da 15 minuti e gruppi fino a 20 persone. Sarà possibile conoscere anche gli interventi di restauro degli affreschi e utilizzare un visore Oculus. Visite guidate negli stessi orari anche alla chiesa rupestre dei Santi Martiri Andrea e Procopio, con gruppi fino a 15 partecipanti. Per entrambe è necessaria la prenotazione all’InfoPoint.

Sabato alle 17, alla Biblioteca Rendella, sarà inaugurata la mostra fotografica partecipata “Volti e luoghi ritrovati”, curata dall’Archivio Storico comunale. Alle 18 la presentazione del libro di Peppino Lovecchio “Ci Criste Vole”, dedicato ai modi di dire del dialetto monopolitano e al rapporto tra cultura di terra e cultura di mare. L’autore ha spiegato che il progetto, nato da due anni di lavoro e da una vita di esperienze, sarà affiancato anche da un archivio web pensato soprattutto per i giovani.

Il programma si amplia con le iniziative del Museo Diocesano e del Museo Romualdo, che sabato sera resteranno aperti fino alle 22. Previsti anche un trekking dal Museo Diocesano al Castello di Santo Stefano, guidato dal professor Achille Chillà, e domenica mattina “Il mio museo, dettagli d’autore”, progetto di welfare culturale rivolto a ragazzi con esigenze specifiche e alle loro famiglie.

“È un weekend dedicato alla valorizzazione del nostro territorio”, ha sottolineato l’assessore alla Cultura Rosanna Perricci, evidenziando anche la volontà di contribuire alla destagionalizzazione degli eventi. “Il museo vuole essere sempre più inclusivo”, ha spiegato la direttrice del Museo Diocesano Miranda Carrieri, illustrando le iniziative dedicate all’accessibilità e al coinvolgimento delle famiglie.

A breve il servizio del tg

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