Controlli in mare e attività di polizia economico-finanziaria lungo le coste del Gargano. Durante la stagione estiva, la Sezione Operativa Navale di Manfredonia della Guardia di Finanza, sotto il coordinamento del Reparto Aeronavale Puglia, ha intensificato la vigilanza nelle principali località turistiche della provincia di Foggia.
Numerosi i controlli effettuati su imbarcazioni e acquascooter, con diverse irregolarità contestate, soprattutto per condotte ritenute pericolose per la sicurezza della navigazione.
L’attività in mare ha consentito alle Fiamme Gialle di individuare anche alcune aree del demanio marittimo dove erano presenti pontili galleggianti utilizzati per l’ormeggio di unità da diporto e inseriti nell’ambito di attività economiche.

Dagli approfondimenti è emerso che le strutture non risultavano accatastate e censite presso l’Agenzia del Territorio. Secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza, ciò avrebbe determinato un mancato introito di IMU e TARI per i Comuni interessati, quantificato complessivamente in circa 30mila euro.
L’attività, allo stato, riguarda 15 soggetti economici ed è finalizzata al recupero delle somme dovute agli enti locali.
La Guardia di Finanza sottolinea come la componente aeronavale rappresenti un presidio costante per la tutela dell’economia legale e il contrasto agli illeciti lungo le acque territoriali, con attività operative garantite tutto l’anno, 24 ore su 24.

