POLIGNANO A MARE – Un momento raccolto, nel luogo dove un anno fa Francesco Aronica perse tragicamente la vita. Venerdì pomeriggio, a Lama Monachile, l’Amministrazione comunale ha posizionato una targa in memoria del giovane, alla presenza della sua famiglia e, in particolare, della mamma.
Un gesto semplice, voluto per custodire il ricordo di Francesco ma anche per lanciare un messaggio, soprattutto ai più giovani: il mare è bellezza, libertà e identità, ma deve essere vissuto con prudenza, attenzione e rispetto.

«Polignano non dimentica», ha sottolineato il sindaco, ribadendo la vicinanza della comunità alla famiglia. Alla cerimonia erano presenti la vicesindaca Joana Grasso, la presidente del Consiglio comunale Anna De Donato, l’assessore al Turismo Francesco La Volpe, l’ex assessora Priscilla Raguso, la funzionaria comunale Anastasia Modugno e la consigliera regionale Maria La Ghezza, a rappresentare idealmente anche la vicinanza dell’intera Regione Puglia.
Il sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento agli agenti della Polizia Locale Matteo Console e Saverio Calabria, ai Vigili del Fuoco, al personale sanitario, ai volontari e a tutti coloro che hanno partecipato al momento di raccoglimento.

La targa diventa così un segno permanente nel luogo della tragedia. «L’auspicio – ha detto il sindaco – è che la famiglia possa tornare a guardare Polignano non soltanto attraverso il buio di una perdita così dolorosa, ma anche attraverso il calore dell’abbraccio di una comunità».
Francesco resterà nel ricordo di Polignano.

