Notte di paura a Faggiano, nel Tarantino, tra mercoledì 2 e giovedì 3 settembre, dove una lite in ambito familiare sarebbe degenerata fino all’uso di un’ascia. Un uomo di 80 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Manduria con l’accusa di tentato omicidio.
Secondo la ricostruzione dei militari, la discussione sarebbe nata per futili motivi e avrebbe coinvolto l’80enne e un parente di 59 anni. Nel corso del litigio, l’anziano avrebbe impugnato un’ascia tentando di colpire il 59enne, che per proteggersi avrebbe sollevato una mano, riportando una ferita.
L’uomo sarebbe poi riuscito a raggiungere la propria abitazione per mettersi al sicuro. Poco dopo, però, l’80enne lo avrebbe seguito, portando con sé l’ascia. Arrivato davanti alla casa, avrebbe colpito ripetutamente la porta d’ingresso con l’arma, rivolgendogli anche minacce di morte.
L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei Carabinieri, che hanno raggiunto l’abitazione, disarmato l’anziano e messo in sicurezza la zona. Il 59enne è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto per le cure e gli accertamenti necessari.
Nel corso degli accertamenti, l’ascia sarebbe stata rinvenuta nell’abitazione dell’80enne e sequestrata. Al termine delle formalità, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.
La vicenda è ora al vaglio degli investigatori. L’80enne, come previsto dalla legge, è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

