Mitilicoltura, caro carburante: per gli indennizzi FEAMPA riconosciuta la produzione 2023

Paolicelli: «Una risposta concreta alle aziende colpite dalle morìe»

La Regione Puglia ottiene una modifica al criterio di calcolo degli indennizzi FEAMPA destinati alle imprese della mitilicoltura colpite dalle morìe provocate dalle eccezionali temperature delle acque. Per le aziende interessate sarà possibile utilizzare la produzione commercializzata nel 2023 come parametro di riferimento per la determinazione del sostegno previsto dall’Intervento 222507 del Programma nazionale FEAMPA 2021-2027.

La modifica, sollecitata dalla Regione al tavolo ministeriale e recepita dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, punta a evitare che le imprese maggiormente danneggiate vengano penalizzate anche nel calcolo dell’indennizzo.

La metodologia ordinaria prevedeva infatti come riferimento la produzione del 2025. Un dato che, per le aziende colpite dalle morìe, non avrebbe però rappresentato la reale capacità produttiva, già compromessa dagli eventi ambientali verificatisi nel 2024.

«Abbiamo lavorato con il Ministero per evitare che le imprese della mitilicoltura colpite dalle morìe fossero penalizzate due volte: prima dalla perdita della produzione e poi da un criterio di calcolo non più rappresentativo della loro capacità produttiva – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura con delega alla Pesca, Francesco Paolicelli –. Il riconoscimento del 2023 come annualità di riferimento è una risposta concreta alle aziende che hanno pagato il prezzo più alto degli eventi climatici».

La deroga sarà applicabile alle imprese per le quali sia documentato il nesso tra la contrazione produttiva registrata nel 2024 e nel 2025 e gli eventi di morìa legati all’aumento delle temperature delle acque.

Intanto, l’emergenza resta attuale. «In questi giorni proprio nel Mar Piccolo di Taranto il caldo eccessivo sta causando la morìa dei mitili», sottolinea Paolicelli, annunciando per il 4 settembre un tavolo regionale con le organizzazioni della pesca e dell’acquacoltura per valutare ulteriori misure di sostegno.

Restano invariati il periodo dell’indennizzo, dal 28 febbraio al 31 dicembre 2026, e gli altri parametri FEAMPA. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del 16 settembre 2026.

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