Lupo a Noicattaro, via libera alla cattura: dopo l’aggressione alla bambina scatta il piano della Regione

Il decreto firmato da Decaro dopo il parere ISPRA. Fototrappole e task force per individuare l’animale, ma resta da accertare con il DNA se sia davvero un lupo

È arrivato il via libera della Regione Puglia alla cattura dell’esemplare di lupo segnalato a Noicattaro, dopo l’episodio del 4 agosto che ha fatto scattare l’allarme. Il decreto del presidente regionale Antonio Decaro è stato firmato oggi, 14 agosto, sulla base del parere favorevole dell’ISPRA, che ha indicato la necessità di intervenire con urgenza, classificando il comportamento dell’animale nella categoria 19, livello di criticità 5, prevista dal protocollo per i lupi urbani e confidenti.

A far scattare l’attenzione delle autorità è stata l’aggressione a una bambina di sei anni, azzannata alla testa mentre si trovava in un parco alla periferia di Noicattaro. La piccola, soccorsa dal 118, ha riportato ferite al capo, al collo e a un braccio ed è stata sottoposta a un intervento di chirurgia plastica. Nelle prime ore l’animale era stato descritto come un cane, probabilmente randagio: gli accertamenti successivi hanno reso necessario verificare se possa trattarsi dell’esemplare di lupo avvistato nella zona.

La Regione ha quindi attivato una squadra composta da esperti faunistici, veterinari della Asl Bari e Carabinieri Forestali. L’area è già monitorata con fototrappole e il dispositivo sarà ulteriormente esteso. Una volta catturato, l’animale sarà sottoposto a visita clinica e analisi genetiche, oltre che a sterilizzazione, prima della captivazione permanente.

Il nodo resta dunque l’identificazione: nell’area sono state segnalate anche numerose presenze di cani randagi e domestici lasciati liberi e soltanto gli esami del DNA potranno stabilire con certezza la natura dell’animale eventualmente coinvolto nell’aggressione.

Il fenomeno non è nuovo nel Barese. Negli ultimi anni sono stati documentati diversi avvistamenti nelle campagne e nelle periferie tra Bari, Bitetto, Modugno e altri comuni. Anche nell’agro di Monopoli, in particolare nella zona di Monte San Nicola, sono state segnalate presenze di lupi sempre più vicine alle abitazioni.

La cattura viene dunque disposta in via precauzionale e per ragioni di sicurezza pubblica, mentre proseguono monitoraggio e accertamenti per fare piena luce sull’episodio di Noicattaro.

error: Contenuto protetto