Torna a Castellana Grotte uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale. Da domenica 9 a martedì 11 agosto il centro storico ospiterà la quarta edizione di “Abbatissae. Donne, potere e altre storie”, la rappresentazione teatrale itinerante che racconta il fenomeno del Monstrum Apuliae, l’eccezionale periodo storico durante il quale le badesse mitrate del Monastero di San Benedetto di Conversano esercitarono potere spirituale e temporale sulla comunità castellanese dal 1266 al 1810.
L’edizione 2026 è stata presentata questa mattina nella sala giunta del Palazzo Municipale alla presenza del sindaco Domi Ciliberti, dell’assessore agli Eventi Fabio Caputo e di Carlo Costante, in rappresentanza dell’associazione teatrale Grocà, organizzatrice dell’evento insieme al Comune.

Lo spettacolo, con la regia di Elvira Spartano, proporrà un nuovo percorso narrativo dedicato alla lunga contrapposizione tra le badesse e il clero, ripercorrendo i conflitti religiosi, giuridici e civili che hanno segnato per secoli la storia del territorio. Accanto ai protagonisti della storia ufficiale, questa edizione darà particolare spazio al popolo, restituendo voce a uomini e donne che, pur rimanendo ai margini delle cronache, hanno costruito e custodito l’identità della comunità.
«Abbatissae è una delle storie vere della nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Ciliberti –. Raccontare queste vicende significa tramandare l’identità e le radici di Castellana Grotte. Il Monstrum Apuliae rappresenta un unicum storico e riproporlo attraverso il teatro è un modo efficace per valorizzare il nostro patrimonio».

Per l’assessore Fabio Caputo, la rappresentazione conferma il ruolo centrale del teatro all’interno del cartellone estivo: «Con Abbatissae prosegue il programma di Piazze d’Estate e continua il percorso di valorizzazione del centro storico, anche attraverso gli interventi di riqualificazione in corso».
Il percorso teatrale partirà ogni 15 minuti, dalle 20.15 alle 23.30, da Arco De Marinis, in Largo Porta Grande, attraversando vicoli, piazze e luoghi simbolo del borgo antico fino a Largo San Leone Magno. L’ingresso è gratuito, ma con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma Eventbrite. Una formula ormai consolidata che, negli anni, ha contribuito a far conoscere una delle pagine più originali della storia di Castellana Grotte, coniugando teatro, memoria e valorizzazione del patrimonio culturale.

