MONOPOLI – Mancano due anni alle amministrative del 2028, ma la politica monopolitana ha già iniziato a riposizionarsi. Sullo sfondo ci sono le elezioni politiche previste nel 2027 e le indiscrezioni, ad oggi non confermate, su una possibile candidatura parlamentare del sindaco Angelo Annese. Un’eventualità che renderebbe ancora più importante preparare per tempo la successione alla guida della città.
Intanto il rimpasto della maggioranza, annunciato più volte nei retroscena dell’ultimo anno, non è mai arrivato. Prima atteso a metà del secondo mandato, poi dopo l’estate 2025 e infine prima di quella 2026. La squadra è rimasta invariata, probabilmente anche per evitare di alterare equilibri politici delicati in una fase nella quale ogni spostamento potrebbe produrre conseguenze.
Che sotto la superficie qualcosa si muova, però, lo raccontano i nuovi simboli comparsi in città. “Monopoli Vola – insieme a voi” e “Azzurro Popolare – uno di voi” rappresenterebbero i primi due tasselli di un progetto civico che guarda alle amministrative. Una terza lista, secondo le informazioni raccolte da TvPuglia, sarebbe ancora in costruzione.
L’area si presenta come indipendente, «né pro né contro l’attuale amministrazione», e intenzionata a proporre una riforma dell’attuale sistema politico cittadino. Al suo interno potrebbero confluire professionisti, ma anche amministratori e consiglieri dell’attuale panorama politico. Il candidato sindaco non è stato ancora individuato: il movimento potrebbe esprimerne uno proprio oppure sostenere una figura esterna.
Viene invece escluso dagli ambienti del progetto un collegamento con una candidatura dell’ex sindaco Emilio Romani. Eppure proprio Romani ha contribuito negli ultimi mesi a rimettere in moto il dibattito. Già nel 2025, mentre circolava l’ipotesi di una candidatura di Annese alla presidenza della Regione, l’ex primo cittadino intervenne attraverso una lettera pubblicata su un settimanale locale, accompagnata dal lancio di nuovi simboli politici. Poi, il 27 maggio scorso, la convention “Una nuova aria” al Teatro Radar.
Un appuntamento trasversale che ha visto la presenza di esponenti con storie politiche differenti e diversi giovani. Da qui circola un’altra ipotesi, ancora tutta da verificare: costruire una lista generazionale per preparare una nuova classe dirigente cittadina. Tra i presenti al Radar figuravano Stefano Pezzolla, già nei Giovani Democratici, Roberto Romani, figlio dell’ex sindaco, e Carlo Carparelli dell’associazione Monopoli 2030. C’erano anche l’ex candidato sindaco del centrosinistra Gianpiero Risimini e il segretario cittadino del Pd Michele Suma.
Altre indiscrezioni raccontano di interlocuzioni avvenute nei mesi successivi tra differenti aree politiche, nelle quali sarebbe circolato anche il nome dell’attuale assessora Antonella Fiume come possibile figura attorno alla quale ragionare. Al momento, però, non risulta formalizzata alcuna candidatura né una coalizione di questo tipo.
Il quadro resta quindi fluido e molto è ancora affidato ai retroscena. Una frattura politica evidente, invece, si è consumata il 25 aprile, quando il vicepresidente del Consiglio comunale Alessandro Scisci pubblicò «Non ho nulla da festeggiare» con “Faccetta nera”: il Pd ne chiese le dimissioni e Annese prese pubblicamente le distanze, definendo la Liberazione «la festa di tutti».
Adesso i manifesti segnano un passaggio ulteriore. La maggioranza governa ancora senza rotture formali, ma fuori e dentro l’attuale perimetro si ragiona già sul futuro. E il vero interrogativo resta lo stesso: chi raccoglierà l’eredità politica del dopo Annese?

