Difendere il Servizio sanitario nazionale e rafforzare le tutele dei lavoratori negli appalti. Sono i due obiettivi della campagna di raccolta firme promossa dalla Cgil e dalla Fp Cgil, che giovedì 16 luglio coinvolgerà le principali strutture sanitarie italiane, tra cui il Policlinico di Bari.
L’iniziativa punta a sostenere due proposte di legge di iniziativa popolare. La prima è dedicata al rilancio della sanità pubblica e propone un rafforzamento del Servizio sanitario nazionale attraverso maggiori investimenti, riduzione delle liste d’attesa, potenziamento della medicina territoriale e della prevenzione, valorizzazione del personale sanitario e garanzia di un accesso universale alle cure.
La seconda proposta riguarda invece il sistema degli appalti e mira a contrastare il lavoro precario e le esternalizzazioni, introducendo il principio di “stesso lavoro, stesso contratto e stesso salario”, limitando il ricorso ai subappalti, rafforzando la responsabilità dei committenti e promuovendo maggiore trasparenza nelle procedure.
A sostenere l’iniziativa anche cittadini e associazioni. Tra loro Pasquale Capurso, che invita alla partecipazione ricordando come il diritto alla salute riguardi tutti. «La sanità pubblica va difesa e rafforzata – afferma – investendo sulla prevenzione, sulla medicina di prossimità e sulla riduzione delle liste d’attesa. Allo stesso tempo è necessario garantire più sicurezza nei luoghi di lavoro e contrastare gli abusi negli appalti».
Le firme potranno essere raccolte nei presìdi allestiti negli ospedali e nelle sedi della Cgil. Sarà inoltre possibile aderire online attraverso la piattaforma dedicata utilizzando Spid o Carta d’identità elettronica.

