di Cristian Ricci
A due anni dall’intervento di riqualificazione annunciato dall’amministrazione comunale, il porticciolo di San Vito si presenta in condizioni ben diverse rispetto a quelle mostrate al termine dei lavori. Quello che era stato riconsegnato ai cittadini come uno spazio sicuro e pienamente fruibile oggi appare segnato da degrado, cedimenti e carenza di manutenzione.
Le fotografie che stanno circolando nelle ultime ore sui social documentano una situazione che non passa inosservata. Sulla spiaggia sono presenti consistenti accumuli di posidonia, mentre alcuni tratti del litorale risultano transennati. Si notano inoltre lesioni nei muri di contenimento, staccionate danneggiate o mancanti e diversi punti in cui il decoro dell’area è compromesso dalla presenza di sacchi di rifiuti e altri scarti abbandonati oltre le recinzioni che delimitano l’accesso alla spiaggia.

In alcuni punti, i cedimenti del terreno hanno reso necessario installare reti di cantiere per impedire il passaggio, riducendo gli spazi a disposizione dei bagnanti proprio nel pieno della stagione estiva.
Eppure, nel luglio 2024, il Comune aveva annunciato la restituzione del porticciolo alla cittadinanza dopo gli interventi di pulizia del fondale e il rifacimento della staccionata, presentando l’opera come il recupero di uno degli scorci più caratteristici del litorale tarantino e inaugurandola con un evento pubblico.

A distanza di due anni, però, il quadro restituito dalle immagini racconta una realtà differente. Uno dei luoghi simbolo di San Vito necessita oggi di nuovi interventi di manutenzione e di messa in sicurezza per tornare a garantire piena fruibilità a residenti e turisti.

