BARI – Rafforzare i controlli sul territorio e intensificare l’uso della tecnologia per contrastare il fenomeno dei roghi tossici. È quanto emerso dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica riunito ieri in Prefettura, dopo i numerosi incendi che nei giorni scorsi hanno interessato soprattutto le zone di Carbonara e Ceglie del Campo, alimentando l’allarme tra i residenti per la diffusione di fumi potenzialmente nocivi.
Alla riunione, presieduta dal viceprefetto vicario Cinzia Carrieri, hanno partecipato il sindaco di Bari, il questore, i vertici provinciali delle forze dell’ordine, dei Vigili del fuoco, della ASL, della Polizia Metropolitana, della Polizia Locale, dei Carabinieri Forestali e di ARPA Puglia.
Nel corso dell’incontro è stata condivisa la necessità di potenziare i servizi congiunti nelle aree maggiormente esposte al fenomeno, attraverso una mappatura dei punti più critici e un maggiore impiego di droni, fototrappole e sistemi GPS per monitorare il territorio e individuare tempestivamente i responsabili degli incendi.

Il vertice arriva dopo la richiesta avanzata dal sindaco Vito Leccese, che aveva sollecitato una convocazione urgente del Comitato sottolineando come le elevate temperature e il vento stiano aggravando una situazione già critica per la salute pubblica e l’ambiente.
La Prefettura ha inoltre rivolto un appello ai cittadini affinché segnalino tempestivamente incendi o abbandoni illeciti di rifiuti, ribadendo che il coordinamento tra le istituzioni proseguirà per tutta l’estate con verifiche periodiche sull’efficacia delle misure adottate.
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