Brindisi, FIALS denuncia la carenza di personale: “A rischio UTIN e Pediatria di Francavilla Fontana”

BRINDISI – La FIALS lancia l’allarme sulle criticità che interessano l’Unità di Terapia Intensiva Neonatale (UTIN) dell’ospedale “Perrino” di Brindisi e il reparto di Pediatria dell’ospedale “Camberlingo” di Francavilla Fontana. Secondo il sindacato, la carenza di personale infermieristico, medico e di supporto starebbe mettendo sotto pressione due servizi ritenuti fondamentali per l’assistenza ai bambini e alle loro famiglie.

La sigla sindacale evidenzia come, al momento, la continuità assistenziale sia garantita soprattutto dall’impegno del personale sanitario e dei direttori delle due unità operative, costretti a fronteggiare carichi di lavoro straordinari. In particolare, il direttore dell’UTIN del Perrino continuerebbe a coprire personalmente numerosi turni per sopperire alla mancanza di medici.

Tra le principali preoccupazioni segnalate dalla FIALS c’è il trasferimento temporaneo di due pediatri dall’ospedale di Francavilla Fontana all’UTIN di Brindisi, previsto dal 15 agosto al 15 settembre. Una decisione che, secondo il sindacato, comporterebbe la sospensione di diverse attività ambulatoriali e specialistiche, tra cui endocrinologia, diabetologia, allergologia, gastroenterologia, nefrologia e parte dei day service pediatrici, con possibili disagi per numerose famiglie.

Per la FIALS, il ricorso a mobilità d’urgenza e a soluzioni temporanee, come l’impiego di professionisti provenienti da altre strutture o di medici in quiescenza, non può sostituire una programmazione stabile del personale.

Il sindacato chiede quindi alla Direzione strategica dell’ASL e alla politica provinciale un intervento immediato attraverso un piano di assunzioni e il rafforzamento strutturale degli organici, affinché vengano garantiti i servizi pediatrici e neonatali senza penalizzare altri presìdi sanitari del territorio.

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