Pezze di Greco celebra il Fiorone tra tradizione, turismo e opportunità per le imprese: il Gal Valle d’Itria lancia due nuovi bandi

PEZZE DI GRECO – Valorizzare le eccellenze del territorio, promuovere le produzioni tipiche e creare nuove opportunità di sviluppo economico. Sono stati questi i temi al centro della conferenza organizzata dalla Pro Loco Ulivo Vivo di Pezze di Greco e dal Gal Valle d’Itria nell’ambito della Sagra del Fiorone, manifestazione che ogni anno richiama visitatori e appassionati attorno a uno dei prodotti simbolo dell’agricoltura locale.

L’evento è stato anche l’occasione per presentare due importanti bandi di prossima pubblicazione destinati al territorio della Valle d’Itria. Il presidente del Gal Valle d’Itria, Giannicola D’Amico, li ha illustrati spiegando che essi sono destinati al sostegno dell’imprenditoria locale e alla diversificazione delle attività agricole nel territorio di Fasano, Cisternino, Martina Franca e Locorotondo.

Il primo intervento riguarda le start-up non agricole, rivolte in particolare a giovani e donne che intendano avviare attività commerciali, artigianali o di servizio. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a un milione e mezzo di euro, con una quota di 500 mila euro destinata ai premi di insediamento che potranno variare da 5 mila a 25 mila euro. Previsto inoltre un contributo a fondo perduto pari al 50% degli investimenti realizzati.

Il secondo bando sarà invece dedicato alle imprese agricole che intendano diversificare le proprie attività, investendo anche nella promozione e valorizzazione delle produzioni tipiche del territorio.

Le misure saranno riservate ai comuni compresi nel comprensorio del Gal Valle d’Itria: Fasano, Cisternino, Martina Franca e Locorotondo.

Accanto agli aspetti economici, la manifestazione ha confermato la propria missione culturale e identitaria. Il presidente della Pro Loco Ulivo Vivo, Leonardo De Carolis, ha ricordato come la Sagra del Fiorone affondi le proprie radici in una tradizione ultradecennale nata oltre vent’anni fa grazie all’associazione “Il Tempo Ritrovato” e oggi rilanciata dalla Pro Loco.

Il Fiorone, tipico frutto del fico a doppia produzione che caratterizza l’area tra Fasano, Torre Canne e Pezze di Greco, rappresenta infatti una peculiarità agricola unica che la comunità locale intende far conoscere sempre di più anche fuori dai confini regionali.

La manifestazione propone degustazioni di prodotti tipici, panzerotti, pettole, specialità a base di fiorone e capocollo, oltre a concerti di musica popolare, come quello dei Terra Rossa, scelti proprio per mantenere vivo il legame con la tradizione.

Per l’assessore al Turismo del Comune di Fasano, Pierfrancesco Palmariggi, eventi come la Sagra del Fiorone rappresentano una leva strategica per la promozione turistica del territorio. «Celebrare i prodotti tipici significa valorizzare l’identità di Fasano e raccontare una terra che ha nella gastronomia una delle sue principali attrazioni», ha sottolineato.

Tra sapori autentici, cultura popolare e nuove opportunità per chi vuole investire sul territorio, la Sagra del Fiorone si conferma così un appuntamento capace di coniugare tradizione e sviluppo, rafforzando il legame tra comunità locale, agricoltura e turismo.

Il servizio del TG
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