Dopo l’inaugurazione istituzionale del luglio 2025, celebrata dalla Regione Puglia con una cerimonia che suscitò non poche polemiche politiche e che per molti assunse il sapore di una passerella pre-elettorale, il nuovo ospedale Monopoli-Fasano è finalmente pronto ad aprire le sue porte nella sua funzione più concreta: quella assistenziale.
Da lunedì 8 giugno inizierà infatti il trasferimento progressivo delle attività sanitarie, dei pazienti e dei reparti dal vecchio ospedale San Giacomo alla nuova struttura di contrada Sant’Antonio d’Ascula-Lamalunga, lungo la statale 16. Una fase delicatissima che dovrebbe completarsi entro il 15 giugno e che coinvolgerà circa 120 pazienti ricoverati.
La conferma è arrivata nelle ultime ore sia dalla ASL Bari sia dagli amministratori locali. Il sindaco di Monopoli Angelo Annese ha parlato di una settimana destinata a entrare nella storia della città e dell’intero sud-est barese.

“Stiamo vivendo un passaggio che resterà nella storia”, ha scritto il primo cittadino sui social, ringraziando operatori sanitari, volontari, tecnici e forze dell’ordine impegnati nelle operazioni di trasferimento. Un pensiero particolare Annese lo ha rivolto anche al San Giacomo, ospedale che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per intere generazioni di monopolitani. “Tra quelle corsie sono nate vite, si sono condivise speranze, gioie e sofferenze”, ha ricordato, assicurando l’impegno affinché l’edificio continui a svolgere una funzione pubblica al servizio della città.
Il piano operativo è stato definito all’interno di una cabina di regia istituita presso la Prefettura di Bari con Regione Puglia, Protezione Civile, ANAS, Comuni di Monopoli e Fasano e rappresentanti delle forze dell’ordine. Contestualmente è stata attivata una task force incaricata di seguire ogni fase del trasferimento sotto il profilo sanitario, logistico e della sicurezza.
Per agevolare gli spostamenti delle ambulanze saranno persino sospesi temporaneamente i cantieri presenti lungo la statale 16 e nelle immediate vicinanze della nuova struttura.

Trasporti pubblici: arrivano le nuove corse per il nuovo ospedale
Una delle principali criticità evidenziate negli ultimi mesi riguardava proprio i collegamenti con il nuovo presidio ospedaliero, situato in una posizione strategica ma lontana dai centri urbani.
Da lunedì 8 giugno entrerà quindi in funzione un servizio sperimentale di trasporto pubblico dedicato, gestito nell’ambito della rete Cotrap, che collegherà Polignano a Mare, Monopoli e Fasano con il nuovo ospedale.
Ad annunciarlo è stata la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Maria La Ghezza, che nei mesi scorsi aveva più volte sollecitato la Regione sul tema della mobilità.
La prima corsa partirà da Polignano alle 6:20 del mattino, con fermate intermedie a Monopoli e arrivo all’ospedale. Saranno complessivamente 18 le corse giornaliere previste, operative dalle prime ore del mattino fino alle 20:45 circa, pensate per lavoratori, operatori sanitari, pazienti, familiari e cittadini che dovranno raggiungere il presidio senza utilizzare necessariamente l’auto privata.
Le linee collegheranno inoltre Fasano Scalo e Fasano città con il nuovo ospedale, creando per la prima volta una rete di mobilità pubblica dedicata alla struttura sanitaria.
Un ospedale atteso da oltre quindici anni
L’apertura operativa del Monopoli-Fasano chiude una delle vicende più lunghe e complesse della sanità pugliese. Il progetto affonda le sue radici oltre quindici anni fa e ha attraversato cambi di localizzazione, iter burocratici, ritardi, aumenti dei costi e rallentamenti nei lavori.

Ora il nuovo presidio si prepara a servire un bacino di circa 264 mila abitanti distribuiti tra le province di Bari, Brindisi e Taranto, diventando uno degli ospedali più importanti del territorio pugliese.
Se tutto procederà secondo il cronoprogramma, quella che fino a pochi mesi fa appariva ancora una grande incompiuta entrerà finalmente nella vita quotidiana dei cittadini, trasformando definitivamente il sistema ospedaliero del sud-est barese.

