Un quarto di secolo di libri, idee, piazze gremite e dialoghi sotto le stelle. Il Libro Possibile celebra nel 2026 il suo XXV anniversario con un’edizione definita “antologica”, pronta a trasformare ancora una volta la Puglia in uno dei principali crocevia culturali dell’estate italiana.
Dopo l’anteprima internazionale andata in scena a Londra, il festival tornerà nei luoghi simbolo della sua storia: a Polignano a Mare dall’8 all’11 luglio e a Vieste dal 21 al 25 luglio. Oltre 300 ospiti nazionali e internazionali animeranno le piazze delle due città tra narrativa, attualità, ambiente, scienza, politica, diritti, musica e spettacolo.


Tema scelto per l’edizione 2026 è “Discorso all’umanità”, ispirato al celebre monologo finale de Il Grande Dittatore di Charlie Chaplin. Un filo conduttore che attraverserà incontri e dibattiti dedicati alle grandi fragilità del presente: guerre, crisi democratiche, intelligenza artificiale, disuguaglianze sociali, crisi ambientale e solitudine contemporanea.
«Più delle macchine serve umanità», ha ricordato la direttrice artistica Rosella Santoro, spiegando come il festival voglia riportare al centro la persona, il dialogo e la conoscenza. Un messaggio che guarda soprattutto ai giovani, indicati come protagonisti del cambiamento.
Tra gli ospiti più attesi figurano gli scrittori internazionali Javier Castillo, Geoff Dyer ed Eshkol Nevo, una delle voci più importanti della narrativa israeliana contemporanea. Accanto a loro anche grandi firme italiane come Gianrico Carofiglio, Maurizio De Giovanni, Stefania Auci e Roberto Saviano. Atteso inoltre il vincitore del Premio Strega 2026.
Il festival dedicherà ampio spazio anche ai temi ambientali con il progetto “Discorso alla Terra”. Tra i protagonisti la cantante Elisa con la sua Fondazione Lotus, impegnata nella sostenibilità e nella rigenerazione urbana, il botanico Stefano Mancuso con una lectio magistralis sull’intelligenza vegetale e il divulgatore scientifico Mario Tozzi, storico volto della sensibilizzazione ambientale italiana.

L’edizione del venticinquennale sarà accompagnata anche dalla musica. L’inaugurazione dell’8 luglio a Polignano sarà affidata all’Orchestra della Città Metropolitana di Bari sul ponte di Lama Monachile. Il gran finale a Vieste vedrà invece protagonista Ditonellapiaga con un talk e un live acustico.
Prima dell’estate spazio anche alle anteprime: il 25 giugno a Vieste arriverà Drusilla Foer con lo spettacolo “Parla con Dru”, mentre il 19 giugno il festival farà tappa a Irsina, in Basilicata, nell’ambito del progetto “Basilicata Regione Amica”, con ospiti Paolo Crepet, Tiziana Ferrario e Vladimir Luxuria.
Nel corso della presentazione ufficiale sono intervenuti anche il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il sindaco metropolitano di Bari Vito Leccese, i sindaci di Polignano Vito Carrieri e di Vieste Giuseppe Nobiletti, tutti concordi nel definire Il Libro Possibile una straordinaria occasione di promozione culturale e turistica per l’intero territorio pugliese.
Dal 2018 partner del festival è anche Pirelli. Il vicepresidente esecutivo Marco Tronchetti Provera ha sottolineato il valore del festival come spazio di confronto capace di coniugare innovazione, crescita economica e dimensione umana.
Nato nel 2002 da un’idea dell’associazione culturale Artes, Il Libro Possibile si conferma così uno degli eventi culturali più partecipati d’Italia, capace di trasformare le piazze sul mare in luoghi di comunità, confronto e riflessione collettiva.

