Bari, San Nicola sfida il maltempo: processione sotto la pioggia e il ritorno del Santo dal mare

La fede popolare ha sfidato il maltempo nella giornata più intensa e simbolica della Festa di San Nicola 2026 a Bari. L’8 maggio, tradizionalmente dedicato alla processione diurna e al pellegrinaggio via mare del Santo patrono, è stato segnato da pioggia battente, vento forte e condizioni meteo difficili che hanno modificato parte del programma previsto per le celebrazioni nicolaiane.

Fin dalle prime ore del mattino migliaia di fedeli hanno raggiunto la Basilica di San Nicola per partecipare alla tradizionale Messa dell’alba, uno dei momenti più sentiti della festa patronale barese. Nonostante il cielo grigio e le precipitazioni annunciate già nei giorni precedenti, la città si è stretta ancora una volta attorno al suo Santo, tra pellegrini, famiglie, confraternite e turisti arrivati anche da fuori regione.

Come da tradizione, dopo la celebrazione religiosa la statua di San Nicola è stata accompagnata in processione verso il Molo San Nicola, attraversando il centro cittadino sotto gli ombrelli e tra due ali di fedeli. Sul porto il vento e la pioggia hanno però complicato le operazioni di imbarco sul motopeschereccio incaricato di trasportare il simulacro in mare aperto, rievocando il viaggio dei marinai baresi che nel 1087 portarono le reliquie del Santo da Myra a Bari.

Il mare agitato e le forti raffiche hanno costretto gli organizzatori a ridimensionare la tradizionale processione marina. Dopo un primo tentativo di navigazione, il viaggio del Santo è stato interrotto e la statua è rientrata sul molo, dove è rimasta per gran parte della giornata in attesa degli appuntamenti serali. Una decisione presa per motivi di sicurezza e che, secondo diverse testimonianze raccolte sul posto, non si verificava da molti anni durante la festa nicolaiana.

Nonostante il maltempo, il legame tra Bari e San Nicola non si è spezzato. Tantissimi fedeli hanno continuato a sostare sul lungomare e nell’area del porto vecchio, seguendo con emozione ogni fase della processione. Delusione per la mancata navigazione completa, ma anche grande partecipazione popolare in una giornata che ha confermato quanto il culto nicolaiano resti profondamente radicato nell’identità cittadina.

Nel pomeriggio è stato confermato anche il sorvolo delle Frecce Tricolori, seppur in forma ridotta e senza l’esibizione acrobatica completa prevista negli anni passati. Una scelta legata sia alle condizioni atmosferiche sia al particolare contesto internazionale richiamato dagli organizzatori nei giorni precedenti.

I festeggiamenti proseguiranno nelle prossime ore con gli appuntamenti religiosi, le luminarie e gli spettacoli pirotecnici, mentre Bari continua a vivere giornate di forte partecipazione popolare tra devozione, tradizione e senso di appartenenza.

La festa di San Nicola, anche sotto la pioggia, continua così a raccontare il rapporto profondo tra il Santo e la sua città: un legame che attraversa il mare, la storia e le generazioni.

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