È stata una giornata di festa e spettacolo quella che ha chiuso la nona edizione della Rievocazione del Gran Premio di Bari, organizzata da Old Cars Club e inserita nell’ASI Circuito Tricolore. Un evento che ha trasformato il capoluogo pugliese in un palcoscenico a cielo aperto per gli appassionati di motorismo storico.
Sono stati 55 gli equipaggi provenienti da tutta Italia e dall’estero a prendere parte alla gara di regolarità, articolata in tre manches e aperta simbolicamente dall’inno nazionale davanti a Palazzo di Città. A dare il via alla manifestazione il sindaco Vito Leccese, insieme al presidente dell’Old Cars Club Antonio Durso e al testimonial Emerson Fittipaldi, due volte campione del mondo di Formula 1.
Il circuito, con partenza e arrivo in Piazza della Libertà, ha attraversato il cuore di Bari tra corso Vittorio Emanuele, il lungomare, il teatro Margherita e il Castello Svevo, offrendo uno scenario suggestivo e in sicurezza per piloti e pubblico.


Grande la partecipazione: oltre 50mila presenze nelle due giornate conclusive, con tanti turisti stranieri e appassionati accorsi lungo il percorso e nel paddock. A raccontare la gara e le emozioni sono stati gli speaker Gianni Tesauro, Giuseppe Joe Gelonese, Nicola Durso e Serena Manieri.
Sul podio, primo posto per l’equipaggio Sergio Schiavon ed Emanuela Toninato con una Chiribiri Monza Sport del 1924, la vettura più antica in gara. A seguire Nicola Chiurlia, Ferruccio Fontanella, Nicola Sculco e Giovanni Dolcetta.
«Un evento dei record», ha commentato il presidente Antonio Durso, sottolineando il lavoro di squadra e il supporto delle istituzioni e delle forze dell’ordine.
La rievocazione si conferma così uno degli appuntamenti più attesi, capace di coniugare sport, storia e promozione del territorio, portando nel cuore di Bari la passione per i motori e una tradizione che guarda al futuro.

