Monopoli celebra il 25 aprile tra memoria e polemiche: partecipazione al corteo, ma scoppia il caso social

Monopoli ha celebrato ieri mattina l’81° anniversario della Liberazione con una cerimonia partecipata e sentita, organizzata dall’amministrazione comunale. Un momento di memoria condivisa che ha visto la presenza di istituzioni civili e militari, forze dell’ordine, associazioni combattentistiche e partigiane, oltre a numerosi rappresentanti del mondo associativo e politico locale.

Il corteo, accompagnato dalla Banda del Giubileo – Città di Monopoli, ha attraversato i luoghi simbolo della memoria cittadina con la deposizione di corone d’alloro in Largo Plebiscito, Largo Fontanelle e in piazza Vittorio Emanuele II. Tra i partecipanti anche le “Donne in nero”, impegnate contro le guerre, insieme a realtà come Progetto Donna.

Nel corso della cerimonia, il presidente dell’ANPI Sergio Lenoci ha ribadito con forza il valore dell’antifascismo, sottolineando come «non sia una parola fuori dal tempo», ma un principio fondante della Costituzione e della democrazia. Un intervento che ha toccato anche i conflitti internazionali, richiamando il tema della pace e della responsabilità civile.

In chiusura, il presidente del Consiglio comunale Aldo Zazzera ha ricordato che il 25 aprile «non è solo memoria, ma responsabilità», invitando soprattutto i giovani a custodire e tramandare i valori della libertà.

Dalle istituzioni è arrivato un messaggio unitario. L’assessore alla Cultura Rosanna Perricci ha parlato di una ricorrenza «di estrema attualità», mentre Antonella Fiume ha sottolineato l’importanza di un impegno quotidiano per difendere democrazia e diritti. Per Miriam L’Abbate, la giornata rappresenta «un segno lasciato alla comunità grazie all’impegno delle associazioni».

Tuttavia, la giornata è stata segnata anche da una polemica politica che ha rapidamente superato i confini cittadini. A far discutere è stato un post pubblicato sui social dal consigliere comunale e vicepresidente del Consiglio Alessandro Scisci, che ha scritto “oggi non ho nulla da festeggiare”, accompagnando il messaggio con la colonna sonora di “Faccetta nera”. Un gesto che ha suscitato immediate reazioni da parte delle opposizioni e delle associazioni promotrici della manifestazione.

La vicenda ha avuto ampia eco mediatica, facendo rapidamente il giro delle principali testate locali e regionali, alimentando un dibattito acceso anche fuori dal territorio monopolitano.

Secondo quanto emerso, anche il sindaco Angelo Annese avrebbe preso le distanze dall’iniziativa personale del consigliere, esponente della stessa maggioranza. La questione approderà ora in Consiglio comunale, convocato per mercoledì pomeriggio, dove le forze di opposizione annunciano un confronto acceso.

Una giornata che, accanto alla memoria e ai valori della Liberazione, riporta al centro il dibattito politico e civile su temi ancora oggi profondamente attuali.

Il servizio del tg

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