Dopo anni di rinvii e promesse, torna al centro dell’attenzione l’ampliamento della strada statale 172 nel tratto Casamassima–Turi–Putignano, un’arteria strategica per la mobilità del sud-est barese, spesso purtroppo teatro di gravi incidenti.

L’iter, fermo da tempo e caratterizzato da difficoltà burocratiche e mancanza di coperture finanziarie, ha registrato una svolta con l’approvazione del progetto preliminare e il successivo aggiornamento alle nuove normative. Un passaggio che consente ora di avviare le fasi successive: progetto definitivo, conferenza dei servizi, espropri e via libera ministeriale.
Il sindaco di Turi, Giuseppe De Tomaso, sottolinea come «l’ampliamento della statale 172 non è più un miraggio», evidenziando il lavoro svolto negli ultimi anni per riportare l’opera tra le priorità infrastrutturali. Lo stesso primo cittadino richiama anche l’attenzione sul tema dei passaggi a livello, indicando come obiettivo una soluzione tecnologica per ridurre i tempi di attesa.

Sul fronte di Putignano, l’assessore alla viabilità Marco Certini parla di «un passo importante», ma invita alla prudenza: «Questa è una notizia rilevante, ma non può restare l’ennesimo annuncio. Il territorio ha bisogno di risposte concrete».
Il progetto, dal valore stimato di circa 131 milioni di euro, prevede la realizzazione di una nuova arteria fuori sede, l’eliminazione degli incroci a raso, il miglioramento della sicurezza stradale e una maggiore fluidità del traffico, oltre all’inserimento di una pista ciclabile.
Resta però il nodo dei tempi. La SS172 è da anni al centro del dibattito pubblico per le sue criticità, tra traffico intenso e sicurezza insufficiente. Un’opera attesa da decenni, su una strada che ha segnato tragicamente la cronaca locale, e per la quale ora cittadini e amministratori chiedono un’accelerazione concreta verso la realizzazione.

