Martina Franca, mercato del mercoledì riorganizzato: soddisfazione degli ambulanti e inaugurazione simbolica

Si chiude con esito positivo un percorso atteso da oltre dieci anni: la riorganizzazione del mercato settimanale del mercoledì a Martina Franca. Le associazioni di categoria degli operatori ambulanti – ANA UGL, A.V.A., Casambulanti, C.A.R.I. e Fivag Cisl – esprimono piena soddisfazione per il risultato raggiunto, frutto di un lavoro condiviso con l’amministrazione comunale.

Un iter complesso ma portato a termine in circa sei mesi grazie al confronto costante tra istituzioni, uffici SUAP e rappresentanti degli operatori. Tra gli obiettivi principali, la sicurezza e la migliore gestione degli spazi, soprattutto nelle aree sensibili come quella dell’Ateneo Bruni e delle scuole, oltre alla necessità di rendere più fluida la viabilità e aumentare i parcheggi.

Proprio questi aspetti sono stati al centro della nuova organizzazione, che ha ridisegnato l’area mercatale tenendo conto delle 276 autorizzazioni attive e introducendo un piano di sicurezza aggiornato, il primo dopo quello del 2006.

L’intervento è stato ufficializzato con un’inaugurazione simbolica in piazza Filippo D’Angiò, durante la quale è stato evidenziato come lo spostamento di alcune bancarelle abbia consentito la riapertura al traffico di diverse strade, migliorando l’accessibilità e facilitando anche il passaggio dei mezzi di soccorso.

Tra le vie interessate dalla riapertura figurano via Recupero, viale Carella, via Scialpi, via Serranuda e via Orazio Flacco, ora nuovamente percorribili.

Le associazioni sottolineano il valore del dialogo con l’amministrazione guidata dal sindaco Gianfranco Palmisano e dall’assessore Francesco Aquaro, evidenziando come la collaborazione abbia portato a una soluzione concreta e condivisa.

Uno sguardo già rivolto al futuro, con l’obiettivo di proseguire il percorso verso la realizzazione di una nuova area polifunzionale destinata al mercato, in grado di rispondere in maniera ancora più efficace alle esigenze di operatori e cittadini.

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