Castellana Grotte, tornano le “Piazze d’Estate”: grandi eventi, turismo e crescita del territorio

Musica, spettacolo e promozione del territorio: Castellana Grotte si prepara a vivere una nuova stagione di eventi con il ritorno delle “Piazze d’Estate 2026”, il calendario presentato nella sala giunta del Palazzo Municipale.

Un cartellone ricco, organizzato dalla società Grotte di Castellana in collaborazione con il Comune, che porterà in città alcuni dei principali protagonisti della scena italiana. Tra i nomi annunciati Francesco Renga e Marco Masini per i grandi concerti in largo Porta Grande. Spazio anche alla comicità con Uccio De Santis in piazza Garibaldi, alla musica di Raiz e agli incontri con volti noti come Marco Giallini, Luca Bianchini, Antonio Decaro e il duo Pio e Amedeo.

«Vogliamo far sentire i cittadini sempre più legati alle Grotte, trasformando ciò che la natura ci ha donato in uno spettacolo che ricade sull’intera città», ha spiegato il presidente della Grotte di Castellana srl, Serafino Ostuni. Un progetto diffuso che coinvolgerà più piazze cittadine per intercettare pubblici diversi e rendere gli eventi accessibili a tutta la comunità.

Un percorso che, come sottolineato dal sindaco Domi Ciliberti, ha già prodotto risultati concreti: «Negli ultimi tre anni siamo passati da 31mila a 114mila presenze annue e da 31 a 266 strutture ricettive». Numeri che testimoniano la crescita turistica della città, oggi tra le più visitate della provincia di Bari, con ricadute positive su attività commerciali, ristorazione e occupazione.

Il sindaco ha voluto però evidenziare anche un aspetto spesso sottovalutato: la necessità di anteporre l’interesse collettivo a quello personale. «Se riuscissimo a fare un passo in questa direzione – ha spiegato – saremmo tutti più fortunati». Un riferimento anche alle polemiche emerse sui social riguardo ai costi degli eventi. Ciliberti ha chiarito che la società Grotte di Castellana, per statuto, ha tra i propri compiti proprio quello di investire nella promozione del territorio, anche attraverso iniziative culturali e spettacoli.

Non manca poi il tema della convivenza con i cittadini: eventi di questa portata comportano inevitabili disagi, come limitazioni al traffico o alla sosta. «Non è scontato concedere spazi pubblici per manifestazioni di questo tipo – ha aggiunto – ma è una scelta condivisa che punta alla crescita complessiva della città». Un percorso fondato sulla collaborazione tra amministrazione e società Grotte, indicato come esempio di lavoro di squadra.

Alla base della scelta degli artisti anche un messaggio preciso, come evidenziato dal direttore artistico Giuseppe Savino: valorizzare figure che rappresentano resilienza e determinazione. Da Marco Masini, capace di rilanciarsi dopo momenti difficili, a Francesco Renga, fino al duo Pio e Amedeo, tutti accomunati dalla capacità di portare avanti il proprio percorso nonostante le difficoltà.

Accanto agli eventi, resta centrale il tema dell’equilibrio tra promozione e gestione del territorio. L’assessore ai Lavori pubblici Fabio Caputo ha evidenziato come il programma estivo debba coniugarsi con le esigenze della città: «Gli eventi sono fondamentali per la socialità e l’identità del paese, ma vanno bilanciati con le priorità amministrative, come manutenzione delle strade, completamento delle opere pubbliche e qualità dei servizi».

Il palinsesto, in via di definizione, si svilupperà da giugno a settembre e interesserà diverse aree della città, dalla piazza Garibaldi alla villa comunale, da piazza Nicola e Costa fino al centro storico, con l’obiettivo di valorizzare anche il borgo antico. Fondamentale il contributo delle associazioni locali, impegnate nella costruzione di un programma capace di coinvolgere tutte le fasce d’età.

Le “Piazze d’Estate” si confermano così uno strumento strategico per animare la città, rafforzare l’identità locale e sostenere l’economia, offrendo occasioni di svago per residenti e turisti e contribuendo alla crescita complessiva del territorio.

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