Monopoli, “Oltre lo sguardo”: in mostra gli scatti di Sante Dibello tra memoria e identità della città

A Monopoli il ricordo di Sante Dibello rivive attraverso i suoi scatti. È stata inaugurata domenica pomeriggio, a Palazzo Martinelli nel cuore del centro storico, la mostra fotografica e documentale “Oltre lo sguardo”, dedicata allo storico grafico delle Edizioni “Vivere In”, scomparso prematuramente ma ancora profondamente presente nella memoria della comunità.

Un percorso espositivo aperto fino al 26 aprile che raccoglie immagini, testimonianze e lavori capaci di raccontare non solo il talento artistico di Dibello, ma anche il suo legame con la città. Fotografie che immortalano Monopoli nei suoi cambiamenti, negli scorci più autentici, tra mare, natura e vita quotidiana, restituendo uno sguardo sensibile e mai banale.

«Un’emozione forte – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Rosanna Perricci – ricordare una persona che ha dato tanto alla città. Nelle sue fotografie c’è l’amore per Monopoli e la capacità di unire arte e spiritualità». Un ricordo condiviso anche dai familiari: «Era un artista a 360 gradi – ha raccontato l’ex moglie Cecilia Montanaro – nelle sue immagini c’era sempre la sua anima».

Dibello è stato per anni una figura centrale del movimento “Vivere In”, non solo come fotografo ma anche come grafico creativo, autore di copertine e impaginazioni riconoscibili e originali. «Aveva una capacità unica di cogliere i particolari – ha ricordato Marisa Parato – e lascia un vuoto che si avverte ogni giorno».

La mostra, curata dal figlio Gabriele insieme alla famiglia, rappresenta non solo un omaggio affettivo, ma anche un invito a riscoprire il valore della memoria attraverso le immagini. Un viaggio che va oltre lo sguardo, per continuare a raccontare la città attraverso gli occhi di chi l’ha amata profondamente.

Il servizio del tg

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