Un viaggio nella storia lungo oltre 2500 anni, tra archeologia, innovazione e spazi pubblici. È stato inaugurato ad Altamura il sito archeologico urbano multimediale “Parco degli Ulivi”, un’area di oltre 1500 metri quadri che unisce tutela del patrimonio e fruizione contemporanea.Il nuovo spazio, situato in via La Carrera, si presenta come un’area verde attrezzata con zona fitness e giochi per bambini, ma soprattutto custodisce un sito archeologico peuceto di grande valore. Qui, accanto ai resti riportati alla luce dagli scavi, trova spazio un’installazione tecnologica immersiva che racconta la storia del territorio dall’età dei dinosauri fino al Novecento.

Elemento distintivo del progetto è la presenza virtuale di Tommaso Fiore, scrittore e storico altamurano, ricreato attraverso un ologramma. La sua voce, ricostruita grazie all’intelligenza artificiale a partire da un raro documento audio, accompagna i visitatori in un percorso interattivo capace di unire memoria e innovazione. L’opera, realizzata dall’impresa Edil Co. nell’ambito del progetto nazionale Changes, rappresenta un esempio avanzato di collaborazione tra imprese, università e istituzioni per la valorizzazione del patrimonio culturale.

Il percorso è iniziato nel 2015 con gli scavi archeologici diretti da Giuliano Volpe e il temporaneo espianto degli ulivi, oggi ripiantati nell’area riqualificata.«Un risultato straordinario – ha dichiarato Antonio Loiudice – perché siamo riusciti a mettere insieme ricerca, conservazione, valorizzazione e fruizione pubblica, integrandole con le esigenze urbanistiche». Il Parco degli Ulivi sarà aperto al pubblico con visite guidate gratuite, offrendo alla comunità un nuovo luogo di incontro e conoscenza, capace di raccontare il passato con gli strumenti del futuro.

