Lamadacqua riscoperta: il borgo rurale di Noci protagonista delle Giornate FAI tra architettura e memoria

Lamadacqua, nell’agro di Noci, è stato protagonista in occasione delle Giornate FAI di Primavera. Un piccolo borgo rurale che, per un weekend, ha riportato al centro dell’attenzione un pezzo poco conosciuto del nostro Novecento.

Scelto dalla Delegazione FAI Trulli e Grotte, Lamadacqua racconta l’incontro tra architettura moderna, politiche pubbliche e paesaggio storico. Qui, tra campi e masserie, si scopre una pagina originale della storia italiana del dopoguerra.

Fulcro dell’apertura è la chiesa di Santa Maria Assunta, restaurata dagli architetti Piernicola e Piero Intini. L’edificio, insieme al Centro di Servizio, fu progettato alla fine degli anni Cinquanta da Plinio e Paolo Marconi, figure illustri nel panorama architettonico italiano del ‘900.

A fare da guida, insieme ai volontari fai, anche gli studenti dell’Istituto “Da Vinci – Agherbino” di Noci, impegnati nel progetto Apprendisti Ciceroni.

Un weekend che ha riportato attenzione su un patrimonio moderno ancora poco conosciuto, ma capace di raccontare, con la forza dell’architettura, la storia di una comunità.

Il servizio del tg

error: Contenuto protetto