Prosegue con una buona partecipazione il Civìvo Vibe Tour, il percorso di ascolto e partecipazione promosso dal movimento civico castellananese Civìvo con l’obiettivo di raccogliere idee, ricordi e proposte utili a costruire una visione condivisa del futuro della città.
Le prime due tappe dell’iniziativa, svoltesi in Piazza Garibaldi e Largo Porta Grande, hanno registrato un riscontro positivo da parte dei cittadini. Accanto agli incontri nelle piazze, continua anche la partecipazione online attraverso la pagina dedicata sul sito civivo.org, dove i contributi raccolti stanno arricchendo la “Mappa dei Luoghi del Cuore”, un archivio digitale di memorie, segnalazioni e aspettative legate al territorio.

Dalle risposte emerse finora si delineano alcuni luoghi particolarmente identitari per la comunità: tra questi il Convento, Piazza Garibaldi, Villa Tacconi e le campagne, considerati spazi di forte valore storico, affettivo e paesaggistico. Non sono mancate anche segnalazioni e proposte operative. I cittadini hanno indicato tra le priorità l’abbattimento delle barriere architettoniche, interventi sul manto stradale e sugli asfalti, una maggiore attenzione alla cura dell’ambiente e del verde pubblico.
Particolare attenzione è stata riservata anche al Cimitero comunale, per il quale sono state segnalate esigenze di manutenzione delle aree comuni, dell’illuminazione votiva e dei monumenti, oltre alla richiesta di chiarimenti sulla gestione delle sepolture abbandonate.
«La partecipazione registrata dimostra che i cittadini vogliono essere parte attiva di un vero percorso di ascolto», ha spiegato il presidente di Civìvo Marco Mezzapesa, sottolineando come il numero crescente di contributi restituisca l’immagine di una comunità attenta e consapevole.

Dello stesso avviso il portavoce del movimento Fabio Mazzarisi, secondo cui i racconti e le proposte raccolte rappresentano «un patrimonio prezioso» per costruire un progetto condiviso per la città.
Il tour nelle piazze si concluderà domenica 22 marzo 2026 a Villa Tacconi, uno dei luoghi simbolo di Castellana Grotte, prima dell’avvio della fase successiva del progetto, che prevede incontri tematici con le associazioni del territorio per trasformare i contributi raccolti in proposte concrete per il futuro della comunità.





