Il mare avanza, erode, crolla. Dopo la forte mareggiata di mercoledì, sul litorale del Capitolo, tra Lido Azzurro e Lido Millennium, una parete è crollata e ampi tratti di spiaggia libera sono scomparsi. A denunciare la situazione è l’Associazione Orizzonti Rurali, guidata dal presidente Vito Lapertosa, che nei giorni scorsi ha diffuso un comunicato e un appello sui social invitando alla massima prudenza.
«È da tempo che l’erosione interessa il nostro territorio – spiega Lapertosa ai microfoni di TvPuglia –. Sono nato e cresciuto su questa spiaggia e l’ho vista cambiare. Parliamo di circa 200 metri di spiaggia libera che, per oltre 5-6 metri di profondità, oggi sono praticamente scomparsi». La preoccupazione riguarda la prossima stagione estiva: «Rischiamo di non avere più spiaggia libera al Capitolo, a discapito dell’intera comunità».



Lapertosa respinge le accuse di chi parla di difesa di proprietà private: «La nostra associazione tutela la comunità. Qui si parla di fondi pubblici già stanziati: se non vengono utilizzati dal Comune di Monopoli, saranno assegnati altrove». Il riferimento è ai 26 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Puglia per contrastare l’erosione costiera. «Mi auguro che questi fondi vengano acquisiti. E che si spieghi ai cittadini perché in passato non sono stati intercettati: pare ci sia stato un errore nella gestione delle integrazioni documentali. È diritto di tutti sapere».
Intanto il dibattito in città si accende. Le mareggiate hanno cancellato dune di sabbia, cabine e gradini, mentre il mare lambisce facciate di abitazioni costruite a ridosso della costa. «Non è più tempo di interventi tampone – conclude Lapertosa –. Servono piani strutturali, monitoraggio continuo e collaborazione tra enti. L’erosione avanza e non possiamo permetterci di perdere un elemento identitario ed economico del nostro territorio».







