MONOPOLI – Una mattinata all’insegna dello sport, dell’educazione e dell’inclusione quella andata in scena nella tensostruttura di via Amleto Pesce, dove si è svolta la seconda edizione dell’evento “Taekwondo in Gioco – Muoversi, giocare e crescere”, dedicato ai bambini dai 4 agli 11 anni e aperto anche ai piccoli atleti con disabilità.
L’iniziativa, patrocinata dall’Assessorato allo Sport del Comune di Monopoli, ha visto la partecipazione di numerose palestre provenienti da Bari, Brindisi e Lecce, trasformando l’impianto sportivo in un grande spazio di condivisione, movimento e divertimento. Sugli spalti, tante famiglie hanno seguito con entusiasmo le esibizioni dei piccoli atleti, creando un clima di festa e coinvolgimento.


«È stata una domenica di sport vera – ha spiegato Giuseppe Napoletano, presidente dell’ASD Dojang Seung Taekwondo Monopoli –. Siamo riusciti a riunire tante società e soprattutto a portare qui i bambini, allontanandoli da telefonini e computer, per farli muovere e divertire insieme. Lo sport unisce famiglie, genitori e ragazzi, creando una grande comunità».
Napoletano ha poi sottolineato il valore educativo della disciplina: «Il taekwondo non è violenza, ma rispetto, autostima e crescita personale. Ogni allenamento inizia e finisce con il saluto: questo insegna ai più piccoli l’importanza delle regole e della correttezza».

Un evento che ha saputo coniugare attività motoria, socialità e inclusione, confermando il ruolo dello sport come strumento fondamentale per la formazione dei più giovani e per la promozione di sani stili di vita.





