La Giornata della Trasparenza 2025, organizzata dal Comune di Ostuni, ha acceso i riflettori sull’intelligenza artificiale e sulle opportunità che può offrire alla pubblica amministrazione. Nella biblioteca comunale della Città Bianca, dirigenti e funzionari di Ostuni e di altri Comuni della provincia di Brindisi si sono confrontati su un tema ormai imprescindibile per la gestione dei servizi pubblici: l’uso responsabile e trasparente dell’IA.
A guidare i lavori è stato il segretario generale del Comune di Ostuni, Giacomo Vito Epifani, che ha evidenziato come l’intelligenza artificiale possa velocizzare le risposte e rendere più efficienti i processi, a patto che le decisioni restino comprensibili e controllabili dai cittadini. «La tecnologia – ha sottolineato Epifani – deve essere al servizio della comunità, senza sostituire il controllo umano».

Il direttore del Dipartimento per la Transizione Digitale della Regione Puglia, ing. Cosimo Elefante, ha illustrato l’evoluzione dell’IA dagli anni ’50 fino alle soluzioni generative odierne, portando esempi concreti di applicazioni già attive in enti come INPS, INAIL e Regione Puglia. L’obiettivo è chiaro: trasparenza, accessibilità e innovazione devono muoversi di pari passo.
Il Sindaco Angelo Pomes ha ringraziato i partecipanti, incoraggiando iniziative concrete affinché l’intelligenza artificiale diventi una risorsa reale per il Comune. Fondamentale è anche la cornice normativa: il professor Marco Mancarella, docente di Informatica giuridica all’Università del Salento, ha sottolineato il ruolo centrale dell’essere umano nei processi decisionali e l’importanza di rispettare l’AI Act europeo e la Legge 132/2025, ricordando come privacy e IA siano oggi strettamente connesse.

La giornata si è chiusa con un confronto operativo, rafforzando la consapevolezza che l’intelligenza artificiale richiede aggiornamento continuo, nuove competenze e responsabilità per costruire una pubblica amministrazione più efficiente, sicura e trasparente, pronta ad affrontare le sfide digitali del futuro.





