BARI – Con il 65,50% dei voti nei primi 1.105 seggi scrutinati su 4.032, Antonio Decaro è ormai il neo presidente eletto della Regione Puglia, staccando nettamente Luigi Lobuono, fermo al 33,60%, e relegando gli altri candidati a percentuali marginali: Ada Donno allo 0,71% e Sabino Mangano allo 0,19%. Il margine rende impossibile qualsiasi rimonta, confermando una vittoria schiacciante del centrosinistra nelle prime fasi dello spoglio.
Decaro è arrivato nel suo comitato elettorale in Corso Vittorio Emanuele a Bari intorno alle 18:00, accolto da una folla di sostenitori e numerose testate giornalistiche. Nel suo discorso di ringraziamento, ha voluto sottolineare il clima di rispetto che ha contraddistinto tutta la campagna elettorale: «In Puglia in queste settimane abbiamo dimostrato che si può fare politica senza urlare e senza litigare, proponendo le proprie idee e rispettando quelle degli altri», ha detto.
Non ha dimenticato di rivolgersi anche a chi non lo ha votato: «Ringrazio tutti i cittadini pugliesi, anche quelli che non mi hanno votato. Attraversando la Puglia, dal Gargano al Capo di Leuca, dall’Adriatico allo Ionio, ho incontrato migliaia di persone che mi hanno stretto la mano e mostrato affetto. È stato un grande privilegio».
Decaro ha definito la sua vittoria «un risultato straordinario, oltre ogni aspettativa», ma ha subito richiamato la responsabilità che ne deriva: «Festeggeremo stasera, ma da domani si lavora per meritare la fiducia di tutti, anche di chi non è andato a votare». Il presidente neo eletto ha annunciato che la sua priorità sarà dare risposte concrete: ridurre le liste d’attesa in sanità, sostenere giovani coppie, garantire acqua agli agricoltori, valorizzare i territori.
«Non sono un superuomo – ha aggiunto – ho le mie fragilità, ma voglio servire i pugliesi con impegno e trasparenza». Ha promesso collaborazione leale con il Governo, qualsiasi sia il suo colore politico, e una gestione dei prossimi cinque anni vicina ai cittadini. La composizione della giunta sarà decisa solo dopo la proclamazione ufficiale dei consiglieri, nel pieno rispetto della legge elettorale regionale.
Con questo risultato, il centrosinistra consolida una posizione dominante in Regione e Decaro si prepara a guidare la Puglia con un mandato chiaro e un consenso diffuso.





