AIP, cinque anni di crescita e investimenti per l’acqua pubblica pugliese: 2,5 miliardi per il futuro sostenibile della Puglia

BARI – Cinque anni di programmazione, investimenti e visione strategica per garantire alla Puglia un sistema idrico moderno, efficiente e sostenibile. È il bilancio presentato dall’Autorità Idrica Pugliese (AIP), che tra il 2020 e il 2025 ha consolidato il proprio ruolo di regia pubblica del servizio idrico integrato, approvando 272 progetti per un valore complessivo di oltre 2,5 miliardi di euro, a fronte di 1,84 miliardi di interventi programmati.

Rispetto al quinquennio 2015-2019, l’AIP ha registrato un incremento del 34% nel valore delle opere, segno dell’accelerazione impressa ai processi di pianificazione. “Questi numeri dimostrano che la Puglia ha saputo investire con lungimiranza in un bene pubblico fondamentale come l’acqua”, ha dichiarato il presidente Antonio Matarrelli, definendo l’acqua “una leva strategica per la sostenibilità ambientale, economica e sociale della Regione”.

Nel solo comparto depurazione e riuso, sono stati approvati 140 progetti per un valore di 690 milioni di euro, finalizzati all’adeguamento e potenziamento dei depuratori, al riutilizzo delle acque reflue trattate e alla riduzione dei consumi energetici, in linea con le direttive europee e con gli obiettivi dell’economia circolare.

Altrettanto rilevanti gli interventi in approvvigionamento e reti, con 1,8 miliardi di euro destinati a opere di dissalazione, potabilizzazione, distrettualizzazione e monitoraggio delle infrastrutture, per un sistema più resiliente e capace di affrontare la sfida della siccità e dei cambiamenti climatici.

Con 103 Conferenze di Servizi convocate nel quinquennio, l’AIP ha rafforzato il dialogo con Comuni, Regione, enti ambientali e Acquedotto Pugliese, in un modello di governance “in house” fondato su trasparenza, efficienza e sostenibilità.

“Governare bene l’acqua significa prendersi cura della Puglia e del suo futuro”, ha concluso Matarrelli, sottolineando come l’esperienza pugliese rappresenti oggi un esempio nazionale di gestione pubblica moderna e sostenibile, capace di trasformare l’acqua in un motore di sviluppo per il territorio.

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