Domani, venerdì 10 ottobre, farà tappa a Bari Marco Cavallo, il cavallo azzurro di legno simbolo della rivoluzione basagliana, oggi portavoce delle lotte per i diritti nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR). Promossa dal Forum Salute Mentale APS, l’iniziativa intende denunciare le condizioni disumane in cui vivono migranti trattenuti nei CPR, colpevoli solo di fuggire da guerre, povertà e persecuzioni.
La giornata si aprirà alle ore 10 con un presidio davanti al CPR di Bari. Alle 16 partirà un corteo da piazza Umberto verso piazza del Ferrarese. Alle 18, nella sala consiliare del Comune, si terrà l’incontro pubblico “Chiudere i CPR, per la libertà di movimento e i diritti di tuttə”, con interventi di rappresentanti di ASGI, ActionAid, Libera, Migrantes, CGIL e altri enti e associazioni.
Un evento che mette al centro il rispetto della dignità umana e la necessità di superare luoghi di reclusione che violano i diritti fondamentali. Il viaggio di Marco Cavallo prosegue così come voce delle storie dimenticate.





