Regione Puglia, mossi 3.2miliardi di euro nel primo trimestre 2025: solo nell’ultima settimana 66 milioni

Un totale di spesa pagata pari a 66.066.945 euro, di cui 28.166.697 euro di spesa corrente e da 37.900.248 euro di spesa in conto capitale. È l’ammontare complessivo della spesa sostenuta dalla Regione Puglia in riferimento al periodo decorso dal 28 marzo al 3 aprile 2025. Un movimento economico-finanziario non indifferente che testimonia lo stato di salute del tacco d’Italia.

“Una Regione che lavora, paga e costruisce futuro. Anche questa settimana (28.03.2025-03.04.2025 ndr), oltre 66 milioni di euro impegnati per tenere in moto sanità, mobilità, investimenti e servizi sociali – esprime in un comunicato l’assessore regionale al Bilancio Fabio Amanti -. Con uno sguardo sempre rivolto alle persone, ai territori e alla qualità della vita. Le cifre fotografano una macchina amministrativa in piena attività. Spiccano gli 8 milioni destinati ad ARPAL Puglia per le politiche attive del lavoro, i 7,6 milioni a Trenitalia per il trasporto ferroviario regionale, e i 6,9 milioni ad Acquedotto Pugliese per interventi di manutenzione e potenziamento della rete idrica in numerosi Comuni, finanziati con fondi europei e statali.

Molto importanti anche i 5,3 milioni di euro all’ASL di Taranto, di cui oltre 5 milioni per il completamento del nuovo ospedale “San Cataldo”, e i 2,8 milioni alla società Engineering per lo sviluppo dei sistemi informativi sanitari nell’ambito del PNRR. Ma il cuore del provvedimento relativo alla stessa settimana batte nei Comuni, 78 in totale, destinatari di 16,3 milioni di euro, per progetti che parlano di istruzione, edilizia scolastica, inclusione sociale, rigenerazione urbana, cultura e servizi.

A Galatina più di 2,3 milioni di euro per diritto allo studio, welfare e promozione della cultura partecipativa. A Nardò 2,2 milioni per contrastare la dispersione scolastica e rafforzare i servizi per le famiglie. A Bari 2,1 milioni per attuare il Piano sociale di zona. A Trinitapoli oltre un milione per mensa scolastica e mobilità sostenibile. Anche altri Comuni hanno beneficiato di risorse utili a rafforzare servizi e innovazione. A Martina Franca sono stati destinati circa 99 mila euro per due interventi distinti: da un lato il contributo per i buoni servizio dedicati all’infanzia e all’adolescenza, dall’altro un progetto per il rinnovo del parco autobus urbani nell’ambito del programma “Smart Go City”, per un trasporto pubblico locale più efficiente e sostenibile.

A Fasano sono stati liquidati fondi per le funzioni UMA (Uffici Agricoli di Zona), a sostegno del sistema delle autonomie locali della provincia di Brindisi, in attuazione della legge regionale n. 36/2008. Fondi anche a Triggiano, Trani, Lucera, Putignano, Barletta, Gallipoli e Ginosa, con interventi su scuola, ambiente, coesione sociale e cultura. In tutti questi casi si tratta di risorse che migliorano i luoghi e moltiplicano le opportunità. Il totale dei pagamenti si divide in 28,1 milioni per spese correnti – come stipendi, sanità, servizi – e 37,9 milioni per investimenti, cioè opere pubbliche, infrastrutture e sviluppo.

Nel totale complessivo, i pagamenti effettuati dalla Regione Puglia nel primo trimestre dell’anno, dunque dal 1° gennaio al 3 aprile 2025, ammontano a 3.218.413.560 euro.

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