La libertà di stampa che di tanto in tanto torna d’attualità per i tentativi da parte dei potenti di affossare la verità. I tanti aneddoti capitati al giornalista e conduttore del noto programma televisivo d’inchiesta Report, Sigfrido Ranucci, in onda su Rai3 e ultimamente sospeso dalla direzione per essersi assunto “la colpa” di raccontare i fatti reali con tanto di prove. È l’Italia. È il mondo intero. Che tenta di veicolare notizie il più delle volte costruite.

Le minacce, le querele (giunte anche da ministri attualmente in carica), vivere sotto la tutela della scorta. A discapito delle raccomandazioni di mamma e papà che per ogni figlio sperano di vederlo fare carriera ma senza fare “nomi e cognomi” di quelli che si servono della politica per agire in malafede. Sono una parte dei racconti che Ranucci ha raccolto nel suo libro “La scelta” edito da Bompiani, presentato domenica mattina a Rutigliano in un auditorium della scuola primaria Don Tonino Bello gremitissimo.





