È stato il team di Come a Casa, una piattaforma innovativa che promuove la coabitazione intergenerazionale mettendo in contatto anziani con stanze libere e giovani fuori sede, a vincere il Demo Day di Youth Brindisi lo scorso 28 febbraio. L’evento finale del progetto nella città messapica, che ha visto protagonisti gli studenti delle scuole superiori della provincia e giovani neet, si è concluso nell’entusiasmo più assoluto con il successo firmato dal disegno progettuale di Sara Capodieci, Paolo Calò e Simone Bocina, dell’I.I.S.S. “E. Ferdinando” di Mesagne.
Questo è stato premiato per la sua fattibilità e l’alta qualità della presentazione. La piattaforma si propone come un modello abitativo sostenibile, capace di ridurre i costi per gli studenti e, al contempo, offrire compagnia e supporto economico agli anziani. Matching personalizzato, assistenza continua, sicurezza e benessere saranno garantiti per entrambe le parti coinvolte quando il progetto diventerà impresa.
Le altre quattro idee finaliste: C.O.S.M.O.S., piattaforma innovativa di archiviazione dati decentralizzata, basata su una costellazione satellitare a bassa orbita (LEO) e tecnologia blockchain avanzata, progettato per superare le limitazioni delle infrastrutture terrestri tradizionali; DOGWASH che offre servizi di toelettatura a domicilio per amici a 4 zampe e possibilità di prenotazione tramite un’applicazione mobile che utilizza l’AI; FAST GOOD app che intende migliorare l’alimentazione attraverso la presentazione di punti di ristoro e menù dettagliati, la collaborazione con nutrizionisti specializzati e l’utilizzo di tool di AI.
Il Demo Day ha rappresentato non solo una competizione, ma anche un momento di riflessione e valorizzazione del talento giovanile. Ma l’esperienza di Youth Brindisi non finisce qui: l’impegno per l’innovazione e l’educazione all’imprenditorialità prosegue all’insegna di nuove iniziative e percorsi formativi per le scuole del territorio.





