Può tornare a sorridere il Carnevale di Putignano. Un emendamento al Bilancio Regionale conferisce difatti alla corte di Farinella un contributo straordinario pari a 180 mila euro. È l’ultimo, piacevole quanto confortevole, avvicendamento dell’ancora aperta e irrisolta questione carnascialesca nel comune del sud-est barese.
Il Comune di Putignano e la Fondazione Carnevale attendevano infatti la riconferma dei finanziamenti ministeriali dei 260 mila euro del 2023, ma il 29 novembre, invece, dalla Capitale è arrivata la doccia fredda. Il Ministero della Cultura ha decurtato drasticamente il contributo per il comune del sud-est barese ridimensionando ad oltre un quarto la somma erogata l’anno precedente. Soltanto 60 mila euro e un declassamento a categoria di manifestazione giovane, non riconoscendone più la secolare tradizione orale della compagine putignanese.
Imbarazzante e sorprendete poiché la Fondazione del Carnevale di Putignano con la medesima documentazione nel 2023 aveva ottenuto il largo riconoscimento, utile per affrontare l’edizione carnascialesca numero 630. La cittadina attendeva conferme medesime per il nuovo capitolo in allestimento, anche il corredo di inediti documenti integrati alla precedente cartella documentale inviata al Ministero, ma con grande meraviglia al mittente è arrivata una secca bocciatura.
Ha dovuto rimboccarsi le maniche, la Fondazione, che ha cercato sinergie e collaborazioni per recuperare quella fetta di denaro ‘decapitata’ da Roma. Ha dunque cercato supporto concreto nell’imprenditoria locale, accordata in quindici imprese di cui una in rappresentanza nel gruppo direttivo della Fondazione, nello stesso Comune di Putignano dove ha trovato il pieno sostegno del sindaco Michele Vinella e dell’Amministrazione. Per fortuna non mancano altre partnership, importanti quanto strategiche, di enti territoriali come Aeroporti di Puglia (qui la conferenza stampa di presentazione lo scorso 11 dicembre) e, soprattutto, il calore della comunità putignanese e la vicinanza dei maestri cartapestai.
Dopo la beffa ministeriale, per cui ora la Fondazione ha mosso un’istanza di accesso agli atti, arriva il ‘sereno’: nella tarda serata di ieri la nota positiva, l’integrazione del capitale per mano della Regione Puglia.
«Una bellissima notizia per la Fondazione, per il Carnevale di Putignano, per tutti i cittadini – dichiara il presidente della Fondazione Danilo Daresta -. Questo contributo, che sottolineo arriverà solo nel 2025, ci permette di recuperare un po’ di respiro risolvendo in parte il problema generato dal minore contributo ministeriale per il 2024 che, invece di essere di 260.000 euro, porterà nelle casse della Fondazione solo 64.000 euro. Un contributo che certamente è un grande aiuto all’importante macchina economica del Carnevale che, come già annunciato in conferenza stampa, si sta comunque muovendo dal mio insediamento per recuperare anche contributi privati che permetteranno una maggiore solidità economica all’ente.»
«Ci tengo comunque a precisare, a chi crede che questo stanziamento risolva i problemi economici del Carnevale, la strada verso una migliore autonomia della Fondazione è ancora lunga – conclude Daresta -. Ma voglio ringraziare l’amministrazione comunale e l’amministrazione regionale che hanno sostenuto la Fondazione in questo momento certamente non semplice. Continuiamo spediti con il nostro percorso e diamo appuntamento alle Propaggini, il 26 dicembre, che apriranno ufficialmente la 631a edizione del Carnevale.»





