SAMMICHELE DI BARI – Valorizzare l’olio extravergine locale, sostenere l’economia del territorio e costruire una rete tra produttori, attività commerciali, associazioni e istituzioni. È questo l’obiettivo del progetto Comunità dell’Olio, presentato nell’ambito dell’ottava Fiera dell’Agricoltura di Sammichele di Bari, in programma dal 23 al 25 ottobre.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione nazionale Città dell’Olio, punta a mettere in relazione pubblico e privato per promuovere non soltanto il prodotto, ma anche il paesaggio degli uliveti, le tradizioni e le opportunità legate all’oleoturismo.


«Il consumatore deve imparare a scegliere criticamente, dando valore alla qualità e ai prodotti locali», ha sottolineato Francesco Brandi, assessore al Bilancio del Comune di Bitonto, portando l’esperienza della Comunità dell’Olio già avviata nella sua città. Acquistare olio del territorio, ha spiegato, significa anche sostenere l’economia locale e contribuire alla cura del paesaggio.
Vanni Sansonetti, segretario regionale e coordinatore per la Puglia di Città dell’Olio, ha illustrato il modello: coinvolgere frantoiani, olivicoltori, ristoratori, artigiani, guide turistiche e associazioni. Tra le prospettive ci sono degustazioni, visite ai frantoi, percorsi tra gli ulivi e spazi dedicati agli oli locali nei negozi e nelle strutture ricettive.


La Comunità dell’Olio prevede l’adesione volontaria degli operatori e un tavolo tecnico permanente con l’amministrazione comunale, per condividere obiettivi e requisiti di qualità. Per Sammichele, la Fiera rappresenta così il punto di partenza di un percorso che mira a rendere l’olio il filo conduttore di un’offerta agricola, culturale e turistica più ampia.


