Occupazione abusiva a Cala Paura: ingiunzione di pagamento da oltre 11mila euro

Il Comune di Polignano a Mare ordina il versamento degli indennizzi a un imprenditore locale dopo i controlli di Guardia di Finanza e Ufficio Circondariale Marittimo.

POLIGNANO A MARE – Una somma complessiva che supera gli 11.600 euro a titolo di indennizzi, sanzioni e imposte regionali per l’occupazione senza titolo di un’area demaniale marittima nella suggestiva insenatura di Cala Paura. È quanto stabilito dal Comune di Polignano a Mare con l’ingiunzione di pagamento (Ordinanza n. 11/DEMANIO) firmata dal dirigente dell’Area V, Arch. Francesca Sorricaro.

Il provvedimento segue a stretto giro l’ordinanza di sgombero e ripristino dello stato dei luoghi emessa nei giorni scorsi e concretizza gli esiti dei sopralluoghi effettuati sul litorale a fine estate dalle forze dell’ordine e dalle autorità marittime.

Basi in cemento e postazioni fisse: gli accertamenti sul demanio

I controlli sono scattati nel mese di settembre 2026 a seguito delle segnalazioni congiunte dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Monopoli e della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Bari. Secondo quanto riportato dagli atti, nei primi giorni di settembre è stata accertata l’occupazione non autorizzata di circa 26 metri quadri di superficie demaniale marittima, riconducibile al titolare di una ditta individuale del posto, non più in possesso di valida concessione.

Successivi approfondimenti del Reparto Navale delle Fiamme Gialle hanno documentato la presenza in pianta stabile di 46 basi per ombrelloni in cemento e di una postazione fissa composta da due ombrelloni e un tavolino impiegati per l’accoglienza dei clienti. La sottrazione del bene pubblico all’uso della collettività è stata riscontrata a partire dal 28 agosto 2026 e protrattasi fino al formale sgombero.

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