Mobilizzazione promossa dalla USB Lavoro Privato Puglia per il personale della cooperativa IMAGO. Previsti un sit-in davanti al Municipio e un presidio all’esterno del polo culturale.
MONOPOLI – La vertenza occupazionale e gestionale della Biblioteca civica “Prospero Rendella” entra in una fase cruciale. Sono 13 le realtà tra associazioni, organizzazioni studentesche, collettivi e forze politiche locali ad aver sottoscritto l’appello promosso dal sindacato USB Lavoro Privato Puglia a sostegno dello sciopero indetto per venerdì 16 ottobre 2026. La protesta coinvolge direttamente le lavoratrici e i lavoratori della cooperativa sociale IMAGO, impiegati quotidianamente nei servizi della biblioteca di Monopoli.
La mobilitazione accende i riflettori su un quesito strutturale che investe la gestione dei beni culturali cittadini: perché un servizio pubblico stabile e centrale deve continuare ad appoggiarsi sulla precarietà degli appalti privati?
La richiesta di internalizzazione e le tutele per il personale
Alla base della protesta c’è la richiesta esplicita indirizzata all’Amministrazione comunale di Monopoli di aprire un tavolo di confronto concreto per avviare il percorso di internalizzazione del servizio e del personale. L’obiettivo prioritario espresso dalla sigla sindacale e dai sottoscrittori è quello di salvaguardare i livelli occupazionali e valorizzare l’esperienza professionale maturata dagli operatori nel corso degli anni.
Oltre alla stabilità contrattuale, la vertenza pone al centro le condizioni operative quotidiane: il rispetto delle normative su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e l’adeguato riconoscimento delle mansioni svolte. Come evidenziato nell’appello, le lavoratrici e i lavoratori non solo garantiscono l’apertura e la fruibilità del patrimonio bibliotecario, ma rappresentano l’ossatura fondamentale delle attività culturali e sociali della comunità.
Criticità operative e dubbi sul nuovo capitolato di gara
La protesta sindacale incrocia anche la ferma presa di posizione delle forze politiche d’opposizione, tra cui il circolo cittadino di Sinistra Italiana / AVS, che ha denunciato ritardi e criticità nella gestione degli spazi e delle attività. Tra i nodi irrisolti figurano i malfunzionamenti dell’impianto di climatizzazione e una programmazione delle attività che, secondo quanto contestato, rischia di paralizzare la progettualità culturale originaria della cooperativa.
L’attenzione è rivolta anche alla bozza del nuovo capitolato d’appalto: pur prevedendo il passaggio al contratto Federculture, permangono forti perplessità sul ricalcolo del monte ore complessivo, sulle garanzie di riassorbimento del personale e sull’ipotesi di subappalto degli spazi del “food-lab” a soggetti privati esterni.
Il programma della giornata di mobilitazione
Per la giornata di venerdì 16 ottobre è stato organizzato un articolato programma di protesta per richiedere una convocazione ufficiale da parte delle istituzioni locali:
- Dalle ore 10:00 alle 12:00: Sit-in nello slargo antistante il Municipio di Monopoli (via Garibaldi, 6).
- Dalle ore 17:00 alle 20:00: In assenza di un riscontro o di una convocazione formale da parte dell’Amministrazione, la mobilitazione proseguirà con un presidio all’esterno della Biblioteca Rendella in piazza Garibaldi, 24.
tra le realtà aderenti all’appello si annoverano ANPI Monopoli (Sezione “Lidia Menapace”), Associazione Ellisse, “Mi riconosci?”, “Progetto Donna”, Cambiare Rotta, Circolo ARCI Monopoli “Contrada100”, Donne per la città – Presidio del Libro, Ex Caserma Liberata, Movimento Studentesco Autonomo AFAM, OSA, Rifondazione Comunista (Circolo Marx), Sinistra Italiana / Manisporche e Spazio17.





