Atlantis 27 protagonista al REAS 2026: la Protezione Civile di Monopoli tra innovazione e 40 anni di attività

La realtà associativa monopolitana ha partecipato al Salone Internazionale dell’Emergenza di Montichiari, investendo in formazione continua e nuovi strumenti operativi per la comunità.

MONOPOLI – Innovazione tecnologica, formazione specialistica e potenziamento della risposta operativa sul territorio. L’associazione di Protezione Civile Atlantis 27 di Monopoli ha preso parte all’edizione 2026 del REAS – Salone Internazionale dell’Emergenza, la prestigiosa fiera di settore svoltasi nei giorni scorsi a Montichiari, in provincia di Brescia. Un appuntamento strategico per l’organismo monopolitano, da decenni punto di riferimento nelle attività di soccorso e gestione dei rischi su scala locale.

La fiera lombarda ha offerto ai volontari della struttura cittadina la possibilità di confrontarsi con le più avanzate metodologie di intervento e con i modelli organizzativi adottati dalle principali forze del soccorso nazionale.

Integrazione tecnologica e acquisto di nuova strumentazione

Nel corso dell’evento, la delegazione di Atlantis 27 ha approfondito l’impiego delle nuove tecnologie applicate alle emergenze ambientali e idrogeologiche. La partecipazione al salone si è inoltre tradotta in un investimento diretto in nuovi dispositivi e attrezzature tecniche, destinati ad arricchire la dotazione dell’associazione per garantire interventi tempestivi nei contesti critici del territorio di Monopoli e della fascia sud barese.

L’operazione si inserisce in una cornice temporale particolarmente significativa: l’associazione celebra infatti nel 2026 i suoi 40 anni di fondazione, quattro decenni caratterizzati dall’affiancamento costante alle istituzioni e alla popolazione.

La visione operativa del volontariato organizzato

«Crediamo fortemente che il volontariato debba essere accompagnato da una formazione continua e da un costante aggiornamento delle attrezzature – spiegano dai vertici di Atlantis 27 –. Partecipare a manifestazioni come il REAS significa investire nella sicurezza del nostro territorio e nella capacità di rispondere in maniera sempre più professionale alle esigenze della popolazione. Ogni nuovo strumento, ogni competenza acquisita e ogni esperienza condivisa rappresentano un valore aggiunto per l’intera comunità».

Il percorso intrapreso conferma l’evoluzione della Protezione Civile verso standard di intervento sempre più specializzati, in cui la prontezza operativa in fase emergenziale si fonda su una rigorosa fase di preparazione preventiva.

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