Monopoli, 47ª stagione degli Amici della Musica: sedici concerti tra grandi nomi e giovani talenti

MONOPOLI – Sedici concerti, diversi generi musicali e grandi interpreti, con uno sguardo particolare ai giovani talenti. È stata presentata giovedì 24 settembre, nella sala Aldo Moro di Palazzo di Città, la 47ª stagione concertistica degli Amici della Musica “Orazio Fiume”, una delle realtà culturali più longeve di Monopoli.

Il cartellone, in programma da ottobre ad aprile tra Teatro Radar e Teatro Mariella, spazia dalla musica classica al jazz, dal canto lirico al gospel, fino a riletture di grandi opere e omaggi a protagonisti della musica.

A sottolineare la lunga storia dell’associazione è stato il presidente Michele Fanizzi, ricordando come quella in partenza sia la 47ª stagione e come quest’anno ricorra anche il 50° anniversario della morte di Orazio Fiume, il musicista monopolitano al quale l’associazione è intitolata. A lui sarà dedicato uno degli appuntamenti della stagione, in programma il 13 novembre.

Tra gli eventi annunciati figurano concerti jazz e classici, un appuntamento gospel nel periodo natalizio, il ritorno di Danilo Rea e una particolare rilettura della Carmen, affidata all’orchestra Suoni del Sud, con alcune delle arie più celebri dell’opera di Bizet.

Spazio anche a interpreti di rilievo del panorama musicale nazionale e internazionale. L’assessore alla Cultura Rosanna Perricci ha parlato di un’edizione «straordinaria», capace di proporre nomi importanti come Paolo Fresu, Silvia Mezzanotte, Danilo Rea, Gegè Telesforo e Chiara Civello, accanto a nuove proposte.

Un capitolo importante sarà quello dedicato alle nuove generazioni, con la 19ª Rassegna dei Giovani Concertisti, realizzata in collaborazione con il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli. L’obiettivo è offrire ai giovani musicisti occasioni concrete per esibirsi e confrontarsi con il pubblico.

Per Perricci, la stagione rappresenta una proposta musicale capace di rivolgersi a pubblici diversi, mentre Fanizzi ha evidenziato la volontà dell’associazione di mantenere alta la qualità artistica senza rinunciare alla varietà.

Una storia lunga quasi mezzo secolo che continua così a intrecciare tradizione, grandi protagonisti e nuove generazioni, confermando la musica come uno degli elementi centrali dell’offerta culturale della città.

Il servizio del tg

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