MONOPOLI – La città si è trasformata in un grande palcoscenico a cielo aperto per la seconda edizione di “Venghino Signori Venghino – Street Circus Art Festival”, l’appuntamento dedicato al circo contemporaneo e all’arte di strada promosso dall’Assessorato alla Cultura e dall’Assessorato al Turismo.
La manifestazione, inizialmente prevista per il 19 settembre e successivamente rinviata al 20 settembre a causa delle condizioni meteo avverse, ha registrato una grande partecipazione di pubblico. Il centro storico e le principali piazze della città sono stati animati dalle performance della compagnia internazionale Joculares, in collaborazione con Novi New Srl, e dalle due street band che hanno accompagnato la serata con musica e intrattenimento.


Otto le postazioni distribuite nel centro cittadino, da Piazza Vittorio Emanuele a Largo Plebiscito, Piazza Garibaldi, Piazza Palmieri, Largo Castello Carlo V, Largo San Salvatore, Piazza Manzoni e Piazza XX Settembre. Un percorso dinamico che ha permesso al pubblico di incontrare più volte gli artisti durante la propria passeggiata.
A raccontare il successo dell’iniziativa è l’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci, che ha sottolineato come la città fosse gremita non soltanto di monopolitani, ma anche di visitatori provenienti da numerosi altri centri.

«Siamo alla seconda edizione di questo Festival degli Artisti di Strada – ha spiegato Perricci – con otto postazioni disseminate lungo tutto il centro storico, ma anche in Piazza XX Settembre e Piazza Manzoni. È un evento che si inserisce perfettamente nell’obiettivo dell’Amministrazione di destagionalizzare gli eventi, riempiendo la città anche in questo periodo preautunnale».
Un risultato che, secondo l’assessore, ha coinvolto tutte le fasce d’età, creando un’atmosfera di festa e contribuendo ad animare il cuore della città.

«Siamo contenti perché la città è gremita – ha aggiunto Perricci – non soltanto dai monopolitani, ma da tanti turisti che apprezzano anche il clima settembrile molto mite».
Una serata riuscita, dunque, che ha portato arte, spettacolo, musica e socialità nel cuore di Monopoli, confermando la formula degli eventi diffusi come occasione per vivere il centro storico attraverso linguaggi spettacolari capaci di coinvolgere grandi e piccoli.

