Martina Franca ha ospitato domenica scorsa, l’iniziativa di rievocazione storica del matrimonio tra Petracone V Caracciolo, duca di Martina, e Aurelia Imperiali, dei principi di Francavilla, storicamente celebrato l’11 giugno 1662. La manifestazione storica, presentata dalle associazioni “TerraMartinae” e “Imperiali di Puglia”, si è svolta tra Palazzo Ducale, centro storico e il sagrato di San Martino. Dal pomeriggio gli sbandieratori e i musici “Città di Oria”, hanno aperto il corteo con gli alfieri delle dinastie Caracciolo e Imperiali e il contratto notarile tra le due casate portato in sfilata insieme al forziere con la dote di 60.000 ducati, versati a favore di Petracone. La rappresentazione del rito liturgico, con lo scambio degli anelli e la formula “Quod Deus coniunxit, homo non separet” è avvenuta sul sagrato della Basilica di San Martino con il proclama: “I Duchi sono uniti! Popolo di Martina, ecco i vostri Signori!”


A seguire, in piazza Plebiscito il gruppo di ballo degli Imperiali ha eseguito la pavana barocca, in un tripudio di volteggi di pizzi e crinoline. Carmen Pistoia ha curato la direzione artistica, mentre la regia storica porta la firma di Mirko Belfiore. L’evento è stato organizzato da TerraMartinae APS e Imperiali di Puglia, con il patrocinio della Città di Martina Franca, Assessorato alle Attività culturali e allo spettacolo. Hanno collaborato l’Associazione Volontari “San Giuseppe”, la Fondazione Caracciolo – De Sangro, l’associazione “I Briganti”, l’Associazione Artigiana di Mutuo Soccorso di Martina Franca APS, le Pro Loco di Martina Franca e Locorotondo e la Collegiata di San Martino. L’intera rievocazione è frutto di ricerche filologiche su fonti storiche come le opere di Pietro Palumbo, Davide Balestra, Elena Papagna e Francesco Semeraro, oltre all’Archivio di Stato di Taranto.

