CASTELLANA GROTTE – Dopo oltre un decennio di attesa, la Biblioteca Civica “Giacomo Tauro” di Castellana Grotte è tornata ad aprire le sue porte. Domenica 20 settembre, a Palazzo Sgobba, in via Risorgimento, la riapertura è stata accompagnata da una giornata pensata non come una semplice cerimonia, ma come un momento di festa e partecipazione.
Musica dal vivo, letture, incursioni teatrali, installazioni e attività hanno coinvolto diverse realtà associative della città. Un modo, come spiegato dall’assessora alla Cultura Virginia Dibello, per mostrare fin da subito le potenzialità del nuovo spazio e il ruolo del tessuto culturale locale.

«L’idea era quella di non fare una semplice cerimonia di apertura – ha spiegato Dibello – ma di collaborare con le associazioni culturali, teatrali e musicali per cercare di far cogliere tutte le potenzialità di questo luogo». L’obiettivo, ha aggiunto, è «creare una giornata di festa e non soltanto una riapertura».
Un ritorno particolarmente significativo anche per il sindaco Domi Ciliberti, che ha sottolineato il valore della biblioteca come luogo di incontro, crescita culturale e memoria della comunità.


«Finalmente la Biblioteca Comunale Giacomo Tauro torna ad aprirsi – ha dichiarato Ciliberti – e potrà ospitare ragazzi e nuove generazioni, offrendo un punto d’incontro e di arricchimento culturale».
La Biblioteca conserva un patrimonio di circa 39.000 volumi, compresi circa 1.200 documenti antichi datati fino al 1830, oltre a una ricca sezione iconografica dedicata alla città e al territorio.
La riapertura si inserisce inoltre in un percorso culturale che comprende anche il Centro Studi Viterbo, recentemente aperto in Largo Porta Grande.
Intanto, proprio oggi, martedì 22 settembre, la Biblioteca ospita i primi appuntamenti di Lector in Fabula, con quattro incontri dedicati a libri, immagini, fragilità e storie di caduta e rinascita. Altri appuntamenti sono in programma venerdì 25 settembre.
L’apertura ordinaria al pubblico è prevista a partire da metà ottobre, mentre nelle prossime settimane la struttura ospiterà incontri di programmazione con le associazioni del territorio e ulteriori iniziative culturali.
Una nuova pagina, dunque, per uno dei luoghi simbolo della cultura castellanese.

