Dopo il no politico al progetto dell’oleodotto annunciato nei giorni scorsi dal sindaco Angelo Annese e dalla maggioranza, le forze di opposizione tornano a chiedere un confronto nelle sedi istituzionali. Martedì pomeriggio, nella sede del Partito Democratico di via Oberdan, si è tenuta una conferenza stampa congiunta delle forze di minoranza, unite nel chiedere la convocazione di un Consiglio comunale monotematico.
Il punto centrale, spiegano i consiglieri, è capire quale sia il significato concreto del no annunciato dall’amministrazione e quali siano i suoi limiti. «Vogliamo capire i motivi del loro no e soprattutto i limiti di quel no», ha dichiarato la consigliera Pd Silvia Contento, ricordando che l’opposizione sostiene da circa un anno la contrarietà al progetto.


Contento ha evidenziato il cambio di posizione del sindaco, che in precedenza aveva definito l’intervento un’opportunità per il territorio. Secondo la consigliera, il recente orientamento negativo sarebbe arrivato anche sulla spinta della mobilitazione cittadina e di un consenso che, a suo giudizio, sarebbe progressivamente venuto meno.
L’obiettivo ora è portare il confronto in Consiglio con una proposta di deliberazione che possa formalizzare un no al progetto e anche a eventuali modifiche. «Siamo per un confronto politico e non per uno scontro», ha ribadito Contento.


Sulla stessa linea Pietro Brescia, consigliere di “Riprendiamoci Monopoli”, che ha espresso dubbi sulla svolta della maggioranza. Brescia ha ricordato le diverse modifiche che, secondo quanto riferito, avrebbero interessato nel tempo l’iter progettuale e ha sostenuto che il progetto fosse conosciuto da anni. Per il consigliere, la mobilitazione dei cittadini avrebbe contribuito a riportare il tema al centro del dibattito politico.
Brescia ha inoltre criticato l’assenza, a suo dire, di un confronto preventivo nelle commissioni consiliari e ha chiesto di capire quale sarà il significato concreto del nuovo orientamento della maggioranza.


Angelo Papio, consigliere di Manisporche-AVS Sinistra Italiana, ha annunciato che è già stata predisposta una proposta di delibera dal valore politico. «La nostra intenzione – ha spiegato – è vedere se questo sforzo può trasformarsi in azioni concrete di carattere istituzionale e deliberativo».
Intanto è convocata per giovedì la conferenza dei capigruppo, passaggio in vista del possibile Consiglio comunale. E resta confermata per giovedì 17 settembre la manifestazione cittadina contro il progetto. L’opposizione annuncia la propria presenza e auspica quella degli esponenti della maggioranza, chiedendo soprattutto che il sindaco chiarisca davanti ai cittadini la posizione dell’amministrazione.
A breve il servizio del tg

