Oleodotto Monopoli, il Comitato: «Il no politico non basta, la battaglia continua»

Il no politico annunciato dalla maggioranza e dal sindaco Angelo Annese al progetto dell’oleodotto non ferma la mobilitazione del Comitato “Salviamo Monopoli e il mare”. In vista dell’assemblea pubblica del 17 settembre, il Comitato invita i cittadini a partecipare numerosi e chiede chiarezza sul peso effettivo della posizione assunta dall’amministrazione.

«Il no politico in questo momento non ci serve assolutamente», sostiene il portavoce di “Salviamo Monopoli e il Mare”, l’avvocato Filippo Grattagliano, che ricorda come il Comune si sia già espresso attraverso due pareri tecnici favorevoli al progetto. Nel mirino finiscono in particolare il contributo del dirigente D’Onghia del 13 agosto e quello dell’architetto Lamacchia del 28 agosto, quest’ultimo favorevole con prescrizioni.

Secondo il Comitato, il progetto resta quindi inserito nell’iter ministeriale di Valutazione di impatto ambientale. La posizione politica del Comune, spiega Grattagliano, potrebbe essere considerata dalla commissione che sta esaminando la pratica, ma non sostituisce la valutazione tecnica prevista dalla VIA.

Il portavoce del Comitato ricorda inoltre di aver trasmesso il 26 agosto le proprie osservazioni anche all’amministrazione comunale, chiedendo al Comune di farle proprie e inviarle al Ministero, oltre a un incontro che, secondo quanto riferito, non sarebbe stato concesso.

La manifestazione del 17 settembre, dunque, resta confermata. L’obiettivo sarà illustrare ai cittadini la storia del Comitato, le iniziative intraprese e le prossime azioni. Al centro anche l’impatto complessivo del polo industriale e le criticità legate al progetto dell’oleodotto.

L’avvocato Grattagliano lancia infine un appello alla partecipazione, definendo l’appuntamento una possibile svolta per Monopoli e un’occasione per dare voce ai cittadini.

A breve il servizio del tg

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